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Attualita'

Cgil lancia un pesante dubbio sul taglio di finanziamenti al porto di Augusta

Augustaonline.it

12 novembre 2017 - "Se dovesse trovare ulteriore conferma la notizia che circola in ambienti ministeriali in merito a un taglio dei finanziamenti, da parte del ministero delle Infrastrutture, per il porto di Augusta allora ineludibilmente vorrà dire che la provincia di Siracusa è quella che la politica si permette di bistrattare con la consapevolezza di poter agire senza che qualcuno batta ciglio". Lo afferma Roberto Alosi, segretario generale della Cgil di Siracusa che alza il tono della voce, dopo aver appreso che : "il collegamento del porto Core di Augusta con la rete ferroviaria sarebbe stato cassato dall'elenco dei progetti da finanziare nell'ambito del Pon 2014/2020".
Non sappiamo quali sono "gli ambienti ministeriali" dove circola la notizia. Evidentemente per uscire con una nota ufficiale la Cgil è abbastanza sicura di questa evenienza che è stata sussurrata nel recente passato, a seguito di precisi e circostanziati appunti istituzionali della Comunità europea. Del resto stiamo parlando di progetti vecchi di oltre dieci anni che rimangono sulla carta, tra un commissariamento e l'altro, fondi che devono essere spesi secondo un programma sottoscritto tra il Governo italiano e la Comunità Europea.
"La spiegazione che sarebbe stata addotta per motivare questo ennesimo scippo alla nostra martoriata terra - aggiunge Alosi - sarebbe quello di una riduzione del traffico portuale e che pertanto le risorse sarebbero sprecate. Siamo al delirio perché, anche mettendo che fosse vera tale affermazione - e così non è - la soluzione di un governo che pensa al rilancio di tutto il Paese, non dovrebbe essere certo quella dell'abbandono, ma anzi del potenziamento degli interventi, tanto più che alla portualità e alla logistica sono legate le Zone economiche speciali" Prosegue Alosi, il quale rileva il preoccupante scollamento tra Palermo e Roma:
"Non più di 15 giorni fa, nel corso di un convegno a Palazzo Vermexio, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Luigi Bosco, aveva affermato che il collegamento tra rete ferroviaria e porto megarese era ormai un dato certo. Questo è indicativo di quanto la politica abbia irriso Siracusa". Il sindacalista conclude : "E' ovvio che la Cgil non starà con le mani in mano e si opporrà, con tutti i mezzi e le armi a sua disposizione, a tale scellerata ipotesi, nella speranza che in questa battaglia si riesca a fare fronte compatto, ma nei fatti e non solo nelle intenzioni come accaduto finora. Un fronte così sfilacciato che ha consentito fino ad oggi di penalizzare sempre più la provincia siracusana".
Il dubbio ingenerato con questa nota e come un sasso nello stagno, probabilmente nei prossimi giorni si potrà scoprire se è fondato o se l'operazione "de-finanziamento" è da considerare reale. Comunque sia la parola magica è "master -plan" ossia il piano generale di programmazione delle attività, che ne delinea il quadro strategico, gli indirizzi e le previsioni di sviluppo che giustificherebbero il costo del finanziamento . Nel 2007, quindi dieci anni fa, Augusta fu individuata come porto nella rete Ten - T. In seguito ,durante la presidenza di Aldo Garozzo, Augusta fu etichettata come Porto Core. Poi la fine del mandato ha aperto la via ad anni di commissariamento.
Il riconoscimento Core invece avrebbe dovuto stimolare la realizzazione di nuove infrastrutture a conferma dell'importante ruolo strategico. Invece tutto è rimasto sulla carta. Il ridimensionamento finanziario potrebbe essere una conseguenza di questi anni di incompiute. Anche in virtù di una "sintesi dello studio dei traffici" presente all'interno del famigerato Piano regolatore generale che è stata considerata sovradimensionata. Uno studio sui traffici "la movimentazione totale al 2035 dovrebbe attestarsi intorno a 5,9 milioni di Teu in uno scenario "alto" e 4,6 milioni di Teu nello scenario "basso".
Sovradimensionati anche i numeri di un ipotetico "traffico Ro-Ro". Il Piano prevede : "due direttrici di traffico :Centro/Nord Italia e Nord-Africa. Con l'ipotesi di attivazione di quattro linee alla settimana per l'Italia e due la settimana per il Nord-Africa". Se questi sono i numeri indicati come master-plan di previsione a infrastrutture completate figuratevi cosa potrebbe essere la realtà di lavori mai iniziati. Poi ci sono i numeri geolocalizzati. Il raddoppio del Canale di Suez avrebbe ridotto il numero di navi , non lo avrebbe raddoppiato come ipotizzavano tutti.
Attualmente sul sito del ministero delle Infrastrutture sono presenti tutte le schede degli interventi previsti dal Piano Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014/2020 che elenca la localizzazione degli interventi , indicazione dei beneficiari responsabili dell'attuazione, dell'Asse, della linea di attività e dell'importo ammesso a finanziamento. Sulla mappa degli interventi nel porto di Augusta sono previsti "Lavori di collegamento ferroviario del Porto Commerciale con la linea ferrata nazionale Siracusa-Catania, Asse: II, Linea d'azione: II.1.2, per un Importo pari a 14 milioni 600 mila euro , beneficiario: Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale".
Comunque assistiamo a evidenti stati di allucinazione collettiva attorno a un ipotetico traffico di container nel Porto di Augusta. Mentre la linea ferroviaria Catania - Siracusa appare sempre più un ramo secco con la cancellazione di treni a lunga percorrenza e stazioni fantasma. Tutto il contrario di una linea passeggeri/merci che invece potrebbe giustificare un finanziamento di quasi 15 milioni di euro. Se fosse vera l'eventualità di cui parla Alosi ,di una cancellazione del finanziamento, in tanti si chiedono : "Se il collegamento ferroviario con il porto non sarà realizzato perché è stato abbattuto e cancellato il vecchio idroscalo?"
Legambiente afferma :"Se così fosse la cosa è molto grave. Perché i responsabili di tale scelta si sono assunti, al buio, la responsabilità di avere cancellato un pezzo importante della storia militare di Augusta". Come dargli torto? Gianni D'Anna © 2017 © www.augustaonline.it






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