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SICILIA:NOMINE SCOLASTICHE, INTERVENGA IL MINISTRO
6 ottobre 2011 - "Le ragioni e i criteri che stanno determinando l'assegnazione degli incarichi ai dirigenti scolastici, stanno dissipando ombre e intorbidendo la dirigenza scolastica, soprattutto in una Regione, come la Sicilia, che deve fare della legalità e della lotta al clientelismo la propria bandiera".
Lo ha affermato Fabio Granata, vice Presidente della Commissione Nazionale Antimafia, il quale si è rivolto con una interrogazione parlamentare al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Maria Stella Gelmini.
"Il procedimento per l'assegnazione degli incarichi dirigenziali nelle istituzioni scolastiche della regione siciliana, per l'anno 2011/2012, è stato gestito in modo superficiale, se non con discutibile discrezionalità - scrive Granata- Ad un primo decreto della direzione regionale (indicato dalla stessa come atto definitivo) per l'assegnazione di una nuova sede a 168 presidi, ha fatto seguito, in data 31 agosto 2011, un decreto di rettifica con ben 45 variazioni. Ad oggi, lo stesso ufficio ha riconosciuto ben 52 errori su 168 movimenti, provvedendo a correggerli".
Granata auspica "una immediata verifica degli ispettori ministeriali in relazione alla corretta applicazione, in Sicilia, di criteri, tempi e modalità da seguire nella procedura di assegnazione degli incarichi indicati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca con circolare numero 4481 del 27 maggio 2011". 2011 © www.augustaonline.it
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