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PRIOLO : INCONTRO TRA COMUNE E CAPITANERIA DI SIRACUSA
6 maggio 2011 - "Priolo ...non solo ciminiere" . Con questo slogan il primo cittadino punta allo sfruttamento delle risorse naturali che coesistono e sono mortificate da oltre mezzo secolo da una industrializzazione selvaggia ed invadente. "Ancora una volta l'amministrazione Rizza vuole dare un senso ed un forte significato a quanti ancora a vario titolo nutrono diffidenza". Ieri mattina si è svolto presso il gabinetto del primo cittadino ,Antonello Rizza, un incontro con la Capitaneria di porto di Siracusa. Erano presenti anche Salvatore Di Mauro per Isab e l'assessore comenale Ambiente Beniamono Scarinci, per discutere del traffico navale del golfo di Marina di Priolo Gargallo. "Si è trattata di una riunione molto cordiale - riferisce una nota dell'amministrazione - riguardante l'ormeggio delle petroliere in attesa di attraccare al pontile Isab, soprattutto nel periodo estivo quando Marina di Priolo vede una considerevole presenza di bagnanti. Il sindaco Antonello Rizza ha chiesto o al comandante Luca Sancilio nel rispetto delle legittime esigenze della navigazione e della sicurezza se persistono le condizioni per potere fare sostare le petroliere quanto più distante dal golfo di Marina di Priolo Gargallo,in modo da non mortificare l'estenuante lavoro fatto fino ad oggi e lontano dall'essere concluso,nel tentativo di rendere la vista dei bagnanti quanto più gradevole possibile". Dalla capitaneria giungono segnali confortanti : "A prescindere delle esigenze della sicurezza per i quali la normativa è sufficientemente delineata e ampiamente rispettata dice il comandate Sancilio ,questo aspetto della "sensibilità condivisa" è l'unico su cui si può trattare. Pertanto - continua il comandante Sancilio - il suggerimento e il richiamo del sindaco è stato preso in considerazione. La sensibilità c'è,il comandante Russo si farà carico di trovare una soluzione a questo quesito". Nella stessa riunione il sindaco Rizza ha chiesto alla Capitaneria di porto di Siracusa la possibilità "di autorizzare un percorso perimetrale intorno a Thapsos per le imbarcazioni da diporto e un alcune boe per l'attracco delle stesse nelle vicinanze di una zona specifica conosciuta dai priolesi come "Cannategghu". Il comandante Sancilio pare abbia risposto con estrema cordialità affermando che "la navigazione nella rada di marina di Priolo e interdetta per motivi di sicurezza , la capitaneria valuterà dopo ulteriori incontri con i responsabili del comune la richiesta del sindaco" . 2011 © www.augustaonline.it
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