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Sede Autorità : Una delegazione incontra il Governatore Crocetta

19 aprile 2017 - Oggi pomeriggio si è tenuto l'incontro alla Regione tra una delegazione della provincia e il presidente Rosario Crocetta che ha riferito di aver fissato un incontro con il ministro Delrio. Erano presenti il sindaco di Augusta Maria Concetta Di Pietro; i segretari dei sindacati Cgil Roberto Alosi, Cisl Paolo Sanzaro e Uil Stefano Munafò; l'asssessore regionale Bruno Marziano; i deputati regionali Marika Cirone Di Marco e Vincenzo Vinciullo. Questi ultimi si sono dovuti allontanare, con disappunto, per impegni istituzionali, perché l'incontro fissato per le ore 15 è slittato alle ore 17. In rappresentanza dell'imprenditoria portuale che aderisce ad Assoporto Augusta la presidente Marina Noè e il vice-presidente Bruno Ferreri. "Si apre uno spiraglio" il commento a caldo dei presenti che si ritengono "soddisfatti dell'esito dell' incontro di oggi, naturalmente rimaniamo vigili e in attesa del vertice romano della prossima settimana". L'incontro probabilmente si terrà il 26 aprile a Roma.
L'incontro era stato sollecitato dall'assessore siracusano della Giunta Crocetta. Bruno Marziano ha sempre preso le distanze dalla famigerata lettera che Crocetta ha inviato al ministro Delrio che ha provocato il disastro istituzionale del "decreto fantasma" che ancora oggi non è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Ricordiamo che il Decreto di riorganizzazione della portualità ha individuato per un periodo di due anni la sede dell'Autorita' di sistema del mare della Sicilia orientale nel porto regionale di Catania e non nell'unico porto Core della Sicilia Orientale.
"L'incontro - riferisce una nota congiunta - aveva come obbiettivo il confronto con il Governatore Crocetta sulla vicenda concernente la richiesta di trasferimento della sede dell'Autorità da Augusta a Catania. Il Presidente ha ascoltato le ragioni dei presenti che hanno ribadito che la "battaglia" fin qui condotta per il mantenimento della sede ad Augusta non è una questione di campanile, ma di rispetto della legge, in considerazione del fatto che il porto megarese è e rimane, senza ombra di dubbio, l'unico porto "core" della Sicilia orientale".
Ricordiamo che sulla vicenda il territorio, sulla cui testa sono passate le decisioni della politica, ha urlato l'indignazione lo scorso febbraio con una manifestazione provinciale, le forze parlamentari, i sindaci della provincia di Siracusa, le associazioni, hanno sfilato per le strade di Augusta. In seguito Assoporto Augusta ha depositato un ricorso al Tar di Catania sollevando una serie di vizi del decreto. Il 5 aprile il Tar ha respinto il ricorso perché "il decreto non è conoscibile". Il 12 aprile la deputata del PDL Stefania Prestigiacomo ha presentato la sua seconda interrogazione a risposta immediata.
La deputata in nome di tutta la provincia siracusana ha affrontato in aula il ministro dei Trasporti del Governo Gentiloni chiedendo "chiarimenti in merito alla riorganizzazione delle autorità portuali in Sicilia, con riferimento all'effettiva adozione del decreto ministeriale del 25/01/2017". La risposta del ministro è stata evidente ha continuato a sostenere che la richiesta del cambio di sede è stata richiesta dalla regione.
Ieri la delegazione siracusana ha chiesto al Presidente Crocetta una marcia indietro istituzionale che potrebbe togliere l'alibi al ministro e riportare tutto al punto di partenza. "Preso atto delle richieste pervenute dal territorio, - riferisce la nota congiunta - il Presidente ha immediatamente contattato il Ministro Delrio per fissare un incontro nei prossimi giorni. All'esito dell'incontro al Ministero, il Presidente Crocetta si è impegnato a riconvocare il tavolo istituzionale per le ulteriori determinazioni. Siamo soddisfatti di questa prima apertura, - conclude la nota - dopo mesi d'indifferenza alle nostre richieste; attendiamo comunque gli sviluppi dei prossimi giorni, non abbandonando, per il momento, le iniziative giudiziarie intraprese".
Ricordiamo che rimangono attive due opzioni : l'esposto presentato da Enzo Vinciullo alla Procura della Repubblica di Siracusa e il ricorso al Tar di Assoporto Augusta. Mentre il neo presidente Andrea Annunziata si è insediato nella sede etnea e sta cercando di prendere dimestichezza con la nuova sede Augusta-Catania che per complessità operativa, specialmente del porto Megarese, non è il porto di Salerno che ha amministrato per due mandati. In attesa degli sviluppi prossimi futuri, di cosa dirà Crocetta a Delrio, i motori dell'opinione pubblica rimangono accesi e pronti a rombare. La protesta è sempre dietro l'angolo. Gianni D'Anna © 2017 © www.augustaonline.it






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