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INCENDIO AL CIMITERO, LA POLIZIA INDAGA
2 agosto 2011 - Una colonna di denso fumo nero si è alzata dall'interno del cimitero intorno alle 17.20. Scatta subito l'allarme alla vicina caserma dei vigili del fuoco. Sul posto anche gli uomini del commissariato di Polizia , mentre un elicottero dei Carabinieri ha sorvolato la zona. Ad andare in fumo oltre 200 casseforme in materiale plastico che erano servite per la costruzione dei loculi. Erano accatastati nell'area nuova a Nord-Ovest tra altro materiale di scarto e sterpaglie. I vigili del fuoco hanno lavorato oltre due ore per estinguere le fiamme. In questo fatto di cronaca estiva, l'ennesimo incendio, ci sono alcune cose che colpiscono e vanno chiarite. La prima : mentre ai privati viene imposto, correttamente, di pulire dalle sterpaglie fondi e tereni per evitare gli incendi estivi, all'interno di un luogo pubblico, le sterpaglie non solo non vengono rimosse come da ordinanza, ma provocano due interventi dei vigili del fuoco. Il primo il sabato e il secondo oggi pomeriggio. Seconda considerazione : cosa ci facevano tutti quei materiali plastici accatastati nell'angolo di Nord-Ovest dell'area nuova? Il denso fumo nero di oggi pomeriggio ha attirato parecchia attenzione, anche un elicottero dei Carabinieri ha sorvolato la zona , il fumo era visibile anche da molto lontano. La domanda è stata posta dai poliziotti intervenuti all'assessore Antonio Giunta che è accorso sul luogo dell'incidente. Adesso le indagini dovranno stabilire le cause del rogo, se il materiale distrutto dalle fiamme era regolarmente smaltito o a che titolo era all'interno dell'area cimiteriale visto che pare fosse di proprietà di una ditta e , infine, se ad andare bruciate sono state solo le casseformi.
E' vero che presso l'area cimiteriale da anni sono in corso dei lavori come ha ribadito l'assessore Giunta "nel giro fi un paio di anni tutte le aree saranno bonificate e urbanizzate". Ma è anche vero che sono tante le segnalazioni sul degrado portato dai lavori edili.Una sorta di "free-area" dove le regole del trattamento dei residui di costruzione non sembrano essere rispettate come più volte denunciato da cittadini e associazioni 17 agosto 2010, ultimo appello lo scorso 9 luglio 2011 da parte di un cittadino , Mimmo Di Franco :"Faccio appello, ancora una volta, alle autorità competenti, di provvedere a migliorare la situazione interna del cimitero, eliminando tutti i cumuli di detriti e materiale di scarto delle costruzioni". Mai appello è stato così infelicemente inascoltato, tra detriti e sterpaglie varie , anche se si tratta di un'area da bonificare, sarebbe bastanto una piccola attenzione in più. L'episodio di oggi ,inevitabilmente, fa puntare i riflettori della opinione pubblica sul cimitero. Sono stati ascoltati alcuni testimoni, il custode e anche l'assessore Giunta che è accorso immediatamente quando dalla sua abitazione ha visto che le fiamme si erano sviluppate all'interno dell'area cimiteriale. Secondo Giunta "il comune più volte aveva sollecitato, a mezzo lettera, i proprietari del materiale a evacuare l'area". Le indagini del Commissriato dovranno fare luce su alcune circostanze, sebbene non sia stato possibile arrivare alla causa del rogo, bisognerà capire se ci sono state delle responsabilità anche indirette. L'immagine dell'articolo è di Corrado Di Mauro - 2011 © www.augustaonline.it
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