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3 Febbraio 2010 - Con la sigla del documento il comune si impegna ad acquistare l'ultima palazzina incompleta del gruppo di case popolari di contrada Scardina, per un importo di circa 2 milioni 400 mila euro. Iacp si impegna a completare tutte le palazzine , per un totale di 112 allogi. L'assegnazione degli appartamenti, che ricordiamo sono stati già occupati abusivamente da 90 famiglie, sarà finalmente regolarizzata dopo anni di illegalità. Questa mattina la firma del documento tra il sindaco Massimo Carrubba ,il commissario Iacp Nazzareno Mannino e il direttore di IACP Marco Cannarella, gli assessori della giunta e una rappresentanza del Consiglio comunale. I fondi per il completamento , circa 3 milioni 6oo mila euro, fanno parte di un accantonamento del Dipartimento della protezione civile regionale. Si prevedono circa otto mesi di lavoro, comunque gli appartamenti dovranno essere disponibili entro il 31 dicembre. "La stipula della convenzione - ha sottolineato il primo cittadino - ci ha visti impegnati per cercare di mettere la parola fine alla vicenda dell'occupazione delle case popolari. Con l'acquisto dell'ultima palazzina che IACP sistemerà e il completamento delle altre quattro che, ricordiamo, erano state occupate aavremo disponibili 112 allogi che verranno attribuite dopo attenta valutazione. Un ringraziamento particolare alla IACP con cui abbiamo collaborato per anni, il Dipartimento regionale della protezione civile e la Prefettura per la sensibilità dimostrata per risolvere l'intrigata vicenda". Gli enti preposti hanno chiarito che non ci sarà nessuna "epurazione" , tutto verrà messo a posto cartolariamente dando agli inquilini il modo di rimanere nei 90 alloggi e una graduatoria per l'affidamento degli ulteriori 22. "Da parte di IACP - ha affermato Mannino - ci sarà un'azione incisiva perché i lavori di completamento vengano effettuati nei tempi prestabili. L'istituto metterà a disposizione proprio personale a coronamento di un'azione iniziata circa 4 anni fa sull'onda delle polemiche e su sollecitazione della Prefettura". Mentre il direttore Cannarella ha sottolineato la "preziosa collaborazione dell'amministrazione nel portare avanti le pratiche necessarie. Non sempre le amministrazioni locali - ha concluso Cannarella - hanno questa sensibilità dimostrata dal sindaco Carrubba". I lavori prevedono il completamento dell'ultima palazzina, la messa in sicurezza di impianti, ascensori, infissi. Questi gli interventi prioritari, se rimarranno fondi, come previsto, si procederà anche alla sistemazione all'esterno per cercare di completare l'urbanizzazione di un'area che si trova al momento in forte degrado, essendo alla estrema periferia in un'area di campagna. L'accordo siglato in mattinata dovrebbe chiudere per sempre la questione legata al post terremoto del 1990, intanto proseguono anche i lavori di urbanizzazione dell'area ex container.
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