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ATTUALITA'
GIUSEPPE DI MAURA :LA RADIO, IL CINEMA, IL TEATRO. I MILLE VOLTI DEL "VICEQUESTORE DI AGRODOLCE" di Mara Di Maura
Compagno di tante trasmissioni radiofoniche nella mitica Radio Marte del primo periodo. Diversi modi di pensare ma simile sensibilità in fatto di musica, pomeriggi radiofonici tra buona musica e chiacchere culturali che erano molto gradite dagli ascoltatori. Poi con il suo trasferimento da Augusta, per ragioni di lavoro, le strade si sono divise, rimane il ricordo e la consapevolezza che l'amicizia supera i confini e lo spazio. Pubblicare un articolo su Giuseppe Di Maura è per me un grande gioia, specialmente perchè a scriverlo è una persona che lo conosce bene. Gianni D'Anna - Dir. Resp. Augustaonline.it



Catania, 30 aprile 2009 - Gli occhi verdi, i capelli brizzolati sono gli stessi, ma lo sguardo bonario, l'espressione simpatica tradiscono l'uomo dietro l'attore. Giuseppe Di Maura è assai diverso dal personaggio che è apparso sul piccolo schermo di Rai Tre qualche tempo fa, il severo vicequestore giunto a Lumera, quell'immaginario paesino della provincia siciliana in cui si intrecciano le storie dei protagonisti della fiction tutta "made in Sicily" Agrodolce. Lo abbiamo visto in quel ruolo impuntarsi rigidamente affinché le regole della disciplina vengano rispettate dai suoi più giovani collaboratori. Lo abbiamo incontrato nelle vesti di regista la sera di sabato 18 aprile nell'auditorium di Mascalucia per la proiezione del suo cortometraggio "Un nuovo giorno", tra gli altri lavori finalisti in concorso alla prima edizione dell'iniziativa "Mascalucia in corto." Attore, regista dunque. Personaggio poliedrico che ha iniziato ad approcciarsi al mondo dello spettacolo quasi per caso. "In realtà - spiega Giuseppe- ho iniziato con la radio ad Augusta, la città in cui sono nato, dove verso la fine degli anni Settanta sono stato, insieme a Fiorello, a Gianni D'Anna, Nuccio Baffo e ad altri, una delle voci delle Radio locali. Circa dieci anni fa, invece, spinto un po' da alcuni colleghi della Telecom, un po' da un mio personale desiderio d'impegnarmi in un'attività che avesse un risvolto culturale, ho iniziato a recitare nella compagnia Teatro Stabile Gravina diretta da Franco Torrisi, un gruppo col quale continuo a calcare le tavole del palcoscenico."
Tra le altre realtà teatrali con le quali Giuseppe Di Maura ha collaborato : la compagnia "Il Belvedere" di Catania diretta da Nuccio Anastasi, "Teatroatre" di Melina Distefano e Carmelo Caccamo, "Naxos Entertainment" di Giardini Naxos diretta da Giovanni Bucolo, "Quarta Parete" diretta da Costantino Carrozza. "Sono debitore a ciascuna di queste esperienze - prosegue l'attore- ma certamente tra i personaggi che mi hanno dato le emozioni più forti ci sono quello di " 'mpare Pè " in "La Giara" di Pirandello, caratteristico popolano siciliano, "l'avventore" in "L'Altalena" di Martoglio e il "burbero" padre di Anna, la protagonista de "L'ultima lettera di Giovanni Bucolo" …oltre, ovviamente, a quello del "vicequestore" in Agrodolce." Ricordando il prodotto televisivo nostrano cui ha preso parte, per ben cinque puntate, Giuseppe Di Maura manifesta il suo entusiasmo per un'iniziativa che offre la possibilità di "esportare" la produzione televisiva nella nostra terra: "Agrodolce è interessante non solo sul piano della promozione turistica e della valorizzazione degli incantevoli luoghi di cui la nostra isola è ricca - spiega Giuseppe - ma anche come trampolino di lancio per avviare un discorso d'impiego delle ricche, qualificate e professionali risorse umane, attori e tecnici di cui la Sicilia dispone. Spero tanto che il centro di Termini Imprese, dove vengono effettuate le riprese della fiction televisiva, possa diventare una sorta di nuova "Cinecittà" in grado di sfornare nuove produzioni cinematografiche e televisive tutte "siciliane." L'approdo di Giuseppe Di Maura nel cast di Agrodolce è avvenuto nella maniera più classica, attraverso un provino. "Certo non mi aspettavo di essere scelto. Inizialmente - ricorda l'attore - sono andato a fare il provino per un altro ruolo, ma alla fine ho superato il test per il vicequestore, così è giunto il giorno del mio primo ciak. Non avendo mai lavorato in Tv, avendo avuto solo esperienze teatrali, ho potuto fare i giusti raffronti tra queste due forme di recitazione assai diverse tra loro. Nel teatro si arriva al personaggio dopo giorni e giorni di prove, mentre in tv si prova poco e al momento del ciak si deve dare il meglio, animare il personaggio, pronti a girare. Devo dire che le soddisfazioni che si provano sono molto differenti: mentre in teatro è più l'emozione del palco, del momento a prevalere, sul set tutto ciò non avviene. L'emozione è postuma , solo nel momento in cui ti rivedi sul piccolo schermo e vedi il prodotto finale, puoi provare una grandissima soddisfazione per il lavoro svolto. Credo sia la recitazione davanti alla macchina da presa a darmi la maggiore realizzazione." Questa è un'altra grande passione di Giuseppe, la macchina da presa. Lo si nota guardando i suoi lavori di regista. "Ho partecipato al concorso di Mascalucia con la mia opera prima, se così la si può chiamare. Si tratta di un cortissimo intitolato "Un nuovo giorno" - spiega - un lavoro di circa due minuti e mezzo interamente girato in bianco e nero con un finale inatteso. Una vita in bianco e nero lo si potrebbe rinominare, per via del carattere malinconico della vicenda narrata, anche se il titolo lascia spazio a uno stralcio di ottimismo." (Nella foto di scena con gli attori Vincenzo Ferrera e Francesca Beggio In attesa di rivedere Giuseppe Di Maura in Agrodolce lo potremo incontrare nuovamente al Teatro Don Bosco di Catania il primo week end di maggio nelle vesti di Gino "mani di velluto", un ladro "in pensione" che affitta un vecchietto nella commedia "Caviale e lenticchie" di Scarnicci e Tarabusi, cavallo di battaglia del grande Nino Taranto. Lo spettacolo, messo in scena dal gruppo Teatro Stabile Gravina diretto da Franco Torrisi, debutterà sabato 2 maggio in un doppio spettacolo, pomeridiano con inizio alle ore 17,30 e serale alle ore 21. E' prevista una replica domenica 3 in un unico spettacolo pomeridiano alle ore 18,30. Mara Di Maura






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