|HOME| Arch. filmati | Arch. articoli| Arch. immagini| Aziende| Cartoline |Cconsigli utili | Meteo| Porto| Monumenti| Traffico| Numeri utili| Redazione|
AUGUSTA ON LINE,www.augustaonline.it,augusta, notizie,informazione,tempo reale
Pubblicità |Cganale viaggi| Annunci| Arte| Ambiente | Crociere | Cucina| Editoria Immobiliari| Italiani| Ricerca| Scuola | Sondaggi | Sport|

Condividi





ATTUALITA'
MOPLEN MUSICA LIVE: GIRA VOTA E FURRIA



12 settembre 2011 - Una band che sta facendo parlare di se grazie ad un ampio repertorio che affonda le radici nella genuina musica popolare siciliana, passando per il folk e le sonorità etniche che fanno della Sicilia una delle regioni più cariche di pathos, per arrivare alle cover riarrangiate di Paolo Conte, Fabrizio De Andrè, Modena city, Modugno, Iannacci e BandaBardò. Il gruppo ragusano dal vivo convince anche i più scettici, quelli che magari arricciano il naso, quando sentono il nome della band "Gira vota e furria", un'espressione dialettale che tradotto in lingua italica significa "gira e rigira". Tante le similitudini con i catanesi Brigantini, li accomuna una buona dose di allegro coinvolgimento del pubblico. Una band nata per caso tra amatori della musica: Amedeo Mazza, rappresentante di prodotti per odontotecnici ha formato il gruppo nel 2005, coinvolgendo Giovanni Alderisi, bancario, seconda voce e chitarra, il maestro Giorgio Cannizzaro alle tastiere e Lino Burrafato, pensionato, alla batteria. Quello che doveva essere un passatempo per serate con amici, via via si è trasformato in qualcosa di più. Adesso le serate sono diventate tante e anche in altre province. Ieri sera nello spazio live del Moplen, un locale che di musica ne propone tanta in estate, sul palco c'erano anche il violinista veronese Giovanni Bobisse, naturalizzato modicano e il bassista Emanuele Celestre. Un gruppo eterogeneo, ben strutturato con delle individualità spiccate che trovano un insieme che trascina il pubblico. La sofisticata Il cielo d'Irlanda firmata Fiorella Mannoia apre la serata e pone il pubblico ad una buona predisposizione, il violino segna il passo e indica la strada.
Poi la serata ha un crescendo tra atmosfere folk e canzoni popolari da U Piscispada, I varchi a mari, Mokarta. Intervallate a brani di De Andrè come Don Raffaè e il Fabbricante di sogni di Modena city, dove il violino impone la sua presenza e rincorre la voce di Amedeo Mazza o di Giovanni Alderisi. La luna è alta nel cielo di Brucoli, i suoni portano altri curiosi che affollano la piazza, mentre dal palco arrivano l'indimenticabile Bocca di rosa di De Andrè e la sempre verde Messico e nuvole di Iannacci. I brani sono snocciolati in una sorta di filo logico musicale, tra classici della canzone d'autore a pezzi della grande artista siciliana Rosa Balistreri, per passare ai 100 passi che ricorda Impastato e al folk-rock fiorentino di BandaBardò con: "Attenzione, concentrazione, ritmo è vitalità" che preannuncia il brano "Beppe e Anna" che coinvolge il pubblico soprattutto il ritornello. La serata scorre con grande partecipazione, anche di quelli che sembravano più distratti, Amedeo e compagni alternano testi siciliani del ragusano Guglielmo Tasca con l'inno alla bontà della melanzana, molto ritmata e coinvolgente, a "Donna Riccia" di Modugno e altri brani da osterie, burleschi e molto ritmati dove appare tutta la bravura strumentale del maestro Cannizzaro alle tastiere che accenna a ritmi contaminati dal jazz. Poi il gran finale con Dolcenera, Canzone dell'amore perduto e Volta la carta. Seguita da un bis richiesto da Luca Baffo per Bocca di rosa....Una serata live con sonorità particolari, una band che in poco tempo ha una sua personalità e un ampio repertorio. Per chi è rimasto incuriosito dalla recensione, avrà modo di riascoltare Gira vota e furria martedì 20 in piazza a Lentini. Gianni D'Anna 2011 © www.augustaonline.it








© 2011 All Rights Reserved.E' vietata la riproduzione totale o parziale senza il permesso scritto dell'editore.
Risoluzione consigliata 1024x768-