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AUGUSTA:GIORNATA DELLA MEMORIA CITTADINA
11 maggio 2011 - Saranno ricordate le sessantadue vittime civili del bombardamento del 1943. Per la prima volta saranno ricordate in maniera ufficiale le vittime del bombardamento anglo-americano del 13 maggio 1943. Il Comune, con specifico atto deliberativo, su proposta della Commissione Comunale di storia patria, ha disposto l'istituzione di una "Giornata della memoria cittadina per le vittime civili e militari di Augusta nel secondo conflitto mondiale".
L'appuntamento è fissato per venerdì 13 maggio alle ore 19 nella chiesa del Patrono San Domenico. L'Arciprete Gaetano Incardona, alla presenza delle massime Autorità civili e militari, delle realtà associative e di tutta la cittadinanza, presiederà la solenne liturgia eucaristica in suffragio di quanto hanno perso la vita nell'ultima guerra.
"Non a caso è stata scelta del 13 maggio - riferisce il sindaco Massimo Carrubba - giorno che rammenta il tributo del popolo di Augusta che nel 1943 subì un violento bombardamento che costò la vita a ben sessantadue civili". Il ricordo di quell'evento luttuoso è stato descritto da Tullio Marcon nel suo pregevole volume "Augusta 1940-43 Cronache della Piazzaforte". Il primo attacco avvenne alle ore 12.50. Ben 259 bombe da 250 Kg. vennero lanciate su una città in gran parte sfollata. "Dileguatasi la formazione (aerea) sul mare - scrive Marcon - la gente esce precipitosa dai ricoveri spinta da un unico istinto. Fuggire, raggiungere subito le campagne così come si trova, prima che arrivi un'altra ondata. Si avviano di corsa, stimolandosi l'un l'altro, i figli in braccio, i vecchi spinti o sorretti".
"Alle 13.40 ha inizio la seconda temuta ondata che terminerà dieci minuti dopo. Ben 225 bombe sganciate sull'abitato provocano lutto e tanta distruzione. Sessantadue le vittime civili, case distrutte, le chiese di S. Andrea e Gesù e Maria rase al suolo (rimasero solamente parte dei campanili)".
"Tredici maggio 1943. Data tragica nella storia di Augusta, al pari di quelle che rammentano i terremoti del 1693 e del 1848".
"Augusta - come riferisce Elio Salerno, presidente della Commissione Comunale di storia patria - , in quanto base aereonavale, è stata soggetta all'offesa nemica sin dalle prime settimane della seconda guerra mondiale, registrando a proprio danno, centinaia di vittime civili, due mila cinquecento senza tetto, due terzi degli edifici danneggiati in varia misura, duecentosettanta dei quali distrutti e mille gravemente lesionati. Tuttavia, non si può non ricordare che nonostante i disagi della guerra, la città offrì con slancio il proprio appoggio materiale morale ai mille cinquecento superstiti del Conte Rosso, affondato nelle acque di Augusta il 24 maggio 1941. Per tutto questo, Augusta non ha mai ricevuto alcun riconoscimento".
Per questi due eventi: 13 maggio 1943 e 24 maggio 1941, l'amministrazione ha chiesto alle autorità competenti il riconoscimento al valor civile per il gonfalone della città.
"L'appuntamento del 13 maggio - ha aggiunto Giuseppe Carrabino - costituirà anche una importante occasione per presentare il progetto di un monumento alle vittime del secondo conflitto mondiale, un simbolo che rammenti alle future generazioni il valore della pace e nel contempo ravvivi la memoria dei tanti civili che hanno perso la vita, alcuni addirittura in tenera età".
L'immagine dell'articolo è di Giuseppe Bottino - 2011 © www.augustaonline.it
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