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VIDEO NEWS -PRIMO PIANO


AL VIA I LAVORI PER L'HANGAR
22 novembre 2007 - Questa mattina in comune affidati i lavori per la messa in sicurezza dell'hangar dirigibili. Soddisfazione dei volontari dell'associazione "Hangar Team Augusta" che ringraziano l'amministrazione comunale che nel 2003 ha accolto l'appello per la salvaguardia e rivalutazione del monumento. Adesso occhi puntati sul cantiere e ,in particolare, sul grande portale. Il progetto prevede, infatti, sulla carta la sua dismissione, il comune ha invece preso l'impegno di restaurarlo lasciandolo al suo posto. Si cerca una ditta metalmeccanica che possa effettuare il suo restauro in loco. L'Hangar team Augusta ha anche chiesto un accesso alternativo al parco per tutta la durata dei lavori. Augustaonline vi spiega tutto il lavoro di informazione ed opinione fatto in questi ultimi dieci anni sul web, ancora prima che arrivasse l'Hangar team che ha avuto il compito di accellerare l'attuale risultato ottenuto.

DATE A CESARE.......
Al di là dei singoli meriti che il sindaco Massimo Carrubba, da bravo politico, ha elencato durante la conferenza stampa, la soddisfazione più grande è per Augustaonline a cui si deve la genesi di questa grande operazione di rivalutazione e salvaguardia dell'hangar, un lavoro, certosino, costante ed incisivo che oggi ha dato i suoi frutti, di cui sono orgoglioso. A beneficio di quanti amano conoscere la realtà dei fatti che spesso è "addomesticata" ,specialmente quando i meriti sono altrui, per evitare che gli ultimi diventino i primi, come spesso accade. All'inizio c'era un monumento abbandonato, l'indifferenza generale della città e degli enti preposti. Grazie a internet e all'informazione indipendente, Augustaonline, in solitario, decise di rompere il silenzio, proiettandosi all'esterno con decine di pagine e articoli che Augustaonline ha pubblicato il giorno in cui ha deciso di lanciare un'operazione di recupero di cui si può facilmente trovare traccia sul web grazie al sito di archiviazione internazionale WayBackMachine che cataloga tutte le pagine dei siti web attivi. Se avrete la pazienza di andare a spulciare l'archivio, tenuto da terzi, scoprirete il lavoro fatto in questi ultimi dieci anni in favore dell'hangar. Già il 20 gennaio del 1998 si trova traccia sulla home-page di Augustaonline, quando era attivo il vecchio dominio augol.it, "campagna per l'hangar di Augusta". Fate mente locale su dove eravate e dove si trovavano allora tutti i protagonisti odierni.
La genesi:
ero il redattore di un portale web che non era ancora una testata, come d'uso in quell'epoca, comunque uno strumento di informazione potente. Ricapitolando le tappe fondamentali di questa operazione salvezza, oggi andata a buon fine : dopo un personale appello a tutti i parlamentari del colleggio Nord di Siracusa, il 17/settembre/1999 alla camera Nicola Bono presenta un'interpellanza, il 29/aprile/2001 , sono intervistato come editore di Augustaonline dalla trasmissione radiofonica di RTL2 "L'indignato speciale" di Andrea Pamparana, parlo dell'hangar e del suo degrado, lancio un appello alla Commissione europea di cui era allora presidente Romano Prodi.Il seguente 23/maggio/2001 ricevo la risposta della Commissione europea; Il sito web pubblicato fa conoscre l'hangar all'esterno della "città dormiente", arrivano studenti di architettura, ingegneria, studiosi, architetti, italiani e stranieri, arriva anche un contatto che risulterà fondamentale, quello con l'amico Pietro Contegiacomo, pilota di dirigibili.il 4/luglio/2001 la svolta, dopo circa 76 anni , un dirigibile si alza in volo dal campo di calcio del parco dell'hangar, era l'alba, il sole faceva capolino dal Monte, non potrò mai dimenticare le sensazioni di quel momento, vedere la città ai miei piedi, da bordo di un dirigibile. Nonostante i problemi di vertigini, è stato il volo più bello della mia vita. Con questa impresa storica, che non è stata neanche segnalata con una semplice "breve" dai giornali della carta stampata locale, si sono invece aperte le porte della Rai con Linea Blu che dà risalto ad Augusta e ai suoi monumenti, tutti abbandonati! E' l'inizo di una nuova fase, quella del coinvolgimento di altri amici, per primo Alberto Amata che l'hangar lo ha vissuto per essere stato residente, poi il grande ingegnere Tullio Marcon che con il volo del dirigibile abbandono nei miei confronti quella "diffidenza" tipica del suo essere :"ha fatto più lei in alcuni mesi con internet che io con le mie lettere in tanti anni". Il 12 gennaio 2002 viene costituita l'associazione "Hangar Team Augusta" di cui mi sono onorato di essere presidente nei primi anni, posto che poi ho lasciato ,per dare spazio, ad altri che, come me, avevano l'interesse di salvaguardare l'hangar. Sono stati anni difficili, coinvolgere gli enti preposti è un lavoro delicato, frustrante, sconfiggere resistenze, la burocrazia, grande male del nostro secolo. Per fortuna l'attuale primo cittadino ha avuto l'intelligenza politica e civile di credere nell'associazione. Ultimo ricordo, bello, che vale la pena ricordare, alcuni anni fa, durante il governo Berlusconi, da presidente dell'associazione, grazie all'onorevole Pippo Gianni, a Roma, sono stato ricevuto dal ministro per le Infrastrutture Nicola Lunardi. Avevo appena dieci minuti per spiegare cosa era l'hangar di Augusta e i progetti per una sua rivalutazione. In quell'occasione si parlò dei famigerati "fondi Arcus" di cui oggi tanto si parla e che hanno portato alla gara di progettazione che sarà il preludio, spero, per un grande parco aperto alla città e al mondo. Oltre dieci anni non si cancellano tanto facilmente. Gianni D'Anna



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