|
20 aprile 2009 - "Constatiamo, con grande disappunto,- affermano gli organizzatori - che l'Amministrazione comunale ha rimosso quasi tutti i manifesti che pubblicizzavano la manifestazione,nonostante fossero regolarmente affissi per le strade cittadine. Si trattava di manifesti che le associazioni del forum,con grandi sacrifici visto che non hanno avuto un euro di contributo pubblico, a proprie spese avevano fatto stampare e per la cui affissione avevano versato la relativa imposta e che erano stati affissi dagli incaricati dello stesso Comune. Sebbene muniti di timbro del Comune i manifesti sono stati dunque rimossi, cagionando al "G Tutti" un danno gravissimo".
Inizia con una polemica la settimana che vedrà Siracusa protagonista internazionale in occasione della riunione del G8 Ambiente.
"È tutto pronto - spiegano gli organizzatori - per la manifestazione "Giustizia climatica e diritti dei popoli", organizzata da "G Tutti Forum Ambiente" e dalla coalizione "In marcia per il clima", che avrà luogo a Siracusa, dal 21 al 23 aprile prossimo.Il luogo scelto per lo svolgimenti dell'iniziativa è Piazza Santa Lucia, che dal 21 al 23 aprile si trasformerà in un vero e proprio laboratorio della sostenibilità aperto ai cittadini.
Il programma è articolato in tre giornate, nel corso delle quali si svolgeranno incontri, convegni, seminari e concerti, all'insegna della pace, della solidarietà sociale e del rispetto per l'ambiente.
I temi trattati nei convegni e nei seminari saranno ovviamente legati a quelli in discussione nell'ambito del vertice dei ministri dell'ambiente dei G8 e quindi alla tutela della biodiversità e ai cambiamenti climatici.
Ma il forum ambiente si occuperà anche di altri aspetti connessi alla tutela dell'ambiente, non meno importanti dei primi, come l'economia, il rapporto tra modello di sviluppo, alimentazione e migrazioni, la tutela del suolo e del paesaggio e l'illegalità ambientale, nella consapevolezza che nessun sensibile miglioramento delle condizioni di salute del Pianeta e delle specie che lo abitano potranno realizzarsi senza un radicale mutamento culturale e politico, a partire dal cambiamento del modello di sviluppo neo-liberista.
Non è più tempo di parole vaghe e obiettivi generici, per fermare il riscaldamento globale occorrono impegni precisi e azioni concrete, come il taglio dei gas a effetto serra del 25-40 per cento rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020 e la profonda conversione del modello energetico verso il risparmio, l'aumento dell'efficienza e lo sviluppo delle rinnovabili nel rispetto del territorio. È ora che anche l'Italia faccia la sua parte assuma una ruolo positivo nei negoziati in corso e abbandoni l'insensato proposito di ritorno al nucleare.
La sede più adeguata per adottare queste scelte è quella della Conferenza di Copenaghen del prossimo dicembre, ben più ampia e democratica rispetto al G8." Comunque la tre giorni servirà anche per fare il punto sulle problematiche locali :"Sindaci e amministratori locali - continua il comitato oganizzatore - non si illudano che si tratterà di questioni che non li riguardino. Tutt'altro: la tutela della salute dei cittadini e della biodiversità passano anche attraverso importanti azioni locali :pianificazione urbanistica, governo della mobilità e di riduzione del traffico, incremento della raccolta differenziata. Purtroppo Siracusa sotto questo punto di vista, non ha nulla da insegnare, risultando da anni tra le meno vivibili d'Italia".
Al forum parteciperanno importanti personalità della comunità scientifica e della società civile, come i responsabili nazionali delle principali associazioni ambientaliste e di volontariato, docenti universitari di chiara fama, scrittori, intellettuali, giornalisti e sindacalisti. La mattina del 22 sarà dedicata agli studenti, con un incontro sul tema dell'illegalità ambientale con giornalisti e scrittori impegnati nella lotta alle ecomafie e spazi creativi e musica. Durante tutte le tre giornate sarà possibile visitare gli spazi allestiti dalle associazioni promotrici all'interno della piazza, con stand informativi, mostre e animazione, degustazioni, proiezioni video. Ci saranno anche diversi momenti musicali con i concerti di Tributama, Unduo e QBeta.
"Crediamo - conclude il comitato organizzatore - che, per tre giorni, grazie all'impegno di quanti da mesi stanno lavorando per la buona riuscita delle nostre iniziative, Siracusa possa essere al centro del dibattito sui temi delle tutela dell'ambiente e che i cittadini possano partecipare numerosi e discutere democraticamente di questioni che riguardano direttamente la loro salute e il futuro del Pianeta".
|