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POLITICA : FUOCO INCROCIATO SUL PRIMO CITTADINO di Alessandro Mascia
20 giugno 2011 - Una vera azione di sbarramento per contrastare il sindaco Carrubba. Un fuoco di fila aperto da PID, PDL e dai partiti del "Terzo Polo" UDC, FLI e API, dopo la scelta, da parte del primo cittadino, di stringere l’alleanza con MPA. Gli ex autonomisti, i fuoriusciti, gli autosospesi, gli attuali “Indipendenti per il territorio”, che fanno riferimento al consigliere provinciale Maurizio Ranno non hanno esternato. Ma è come se l’avessero fatto ufficializzando l’arrivo del consigliere Sebastiano Aloisi che ha rinunciato “a facili carriere politiche e a poltrone assessoriali" – come ha affermato lo stesso Ranno intervistato da Augustaonline . Quella imboccata da Carrubba sembrerebbe una difficile strettoia politica il cui prezzo da pagare per il transito è una serie di graffi difficili da evitare, anche per il più abile degli amministratori.
La richiesta del "Terzo Polo" di azzerare la giunta è andata a vuoto. Prevedibile, dato che si trattava di un aut-aut senza spazi di trattativa. Un colpo di spugna avrebbe avuto il sapore di un fallimento. Inoltre sarebbe stato ingeneroso nei riguardi di alcuni assessori che si sono distinti per serietà e competenza. Il sindaco, forse, poteva tentare un rilancio dell’offerta e se gran rifiuto era sull’azzeramento della giunta, una proposta alternativa da parte sua avrebbe potuto mettere scompiglio in casa dei terzisti. Del resto lo ha sostenuto di recente anche il deputato regionale API Mario Bonomo: “L’esperienza del nuovo polo non è iniziata” e pare avrà difficoltà a decollare fin quando “si consentirà a singoli partiti di erodere gli spazi elettorali comuni”, tattica considerata “egoistica, che non ha a che fare con il progetto ma si ferma alle vecchie logiche”. Carrubba, tuttavia, non risponde per le rime a chi lo critica. Anzi, auspica ancora un dialogo con il "Terzo Polo", lasciando più che uno spiraglio aperto per il futuro perché, sulla scorta di quanto avvenuto alle recenti amministrative a Lentini e a Noto, giudica tale alleanza vincente. Carrubba, dunque, guarda al futuro elettorale e tenta di ammansire i terzisti recalcitranti.
Questi ultimi, anche se non condividono la bontà di un’immediata alleanza con il PD, dovrebbero stemperare i toni in vista di un futuro che non è nemmeno troppo lontano. Tra le righe del messaggio del sindaco si scorge la volontà di iniziare un percorso che porti dritti alle prossime scadenze elettorali. E forse anche un avvertimento a non essere miopi, a guardarsi attorno, a tenere in considerazione che l’esperimento PD-Terzo Polo è largamente caldeggiato altrove, anche alla regione. Ne parlano i big dei partiti a livello regionale, a parte le riserve di Bonomo, Giampiero D’Alia UDC, Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici del PD. A Noto si sono visti insieme allo stesso tavolo Fabio Granata FLI, Bruno Marziano PD e Pippo Gennuso MPA. Insomma, sono maturati i tempi per cui anche ad Augusta si manovri verso la convergenza tra Terzo Polo e PD di Carrubba. MPA di Augusta ha fatto la sua mossa , "una fuga in avanti" secondo il vicepresidente del consiglio comunale Mariella Miceli, carica che il primo cittadino ha chiesto di lasciare dopo il voltafaccia della consigliera alla maggioranza. Intenti comuni è la meta del "terzo polo", ma si sta andando in questa direzione? Giampiero D’Alia è uno dei leader di partito che ci sta lavorando con una certa premura in modo che si possano formare i coordinamenti dei gruppi del Terzo Polo nei comuni, nelle province e all’ARS.
Alla luce di ciò, le accuse del deputato nazionale Pippo Gianni, secondo cui il Sindaco Carrubba “ha fatto un’operazione politica e un accordo con MPA e Lombardo, unico responsabile della chiusura dell’ospedale Muscatello” appaiono strumentali. Carrubba ha, anzi, acquisito maggior diritto di parola in merito alle decisioni che MPA regionale vorrà imporre al nostro territorio. E gli equilibri con il partito di Lombardo terranno in base a quanto terranno le promesse fatte dal Governo Regionale in merito alla difesa del territorio augustano. Da parte di Carrubba, dunque, un atto politico coerente con le sperimentazioni che si stanno attuando con successo in tutta la regione e una sorta di polizza assicurativa sull’attenzione del Governo Regionale nei riguardi del territorio, specialmente per le sorti dell'ospedale. Alessandro Mascia 2011 © www.augustaonline.it
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