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FORZA DEL SUD APPRODA IN CONSIGLIO
13 agosto 2011 - Con l'adesione ufficiale di Fabio Cannavà si costituisce il gruppo consiliare. Ricordiamo che i consiglieri comunali Mario Marino e Carmelo Ranno avevano già aderito al movimento di Giancarlo Miccichè. L'adesione è stata comunicata durante una conferenza stampa presso il Residence Capo Campolato a cui era presente il deputato regionale e componente della segreteria politica del Movimento, Titti Bufardeci che con il senatore Roberto Centaro rappresenta i punti di riferimento avanzati degli ex Forza Italia che hanno divorziato dal PDL e dai berlusconiani di Siracusa. Con Fabio Cannavà, Mario Marino e Carmelo Ranno si è costituito, così, il nuovo gruppo consiliare del partito che fa capo al deputato nazionale Gianfranco Micicché. "Abbiamo fatto un patto con gli elettori di centrodestra che stiamo rispettando - ha commentato Maurizio Ranno spiegando i motivi che lo hanno condotto in FdS - In Provincia ben quattro emendamenti al piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013 portano la mia firma. Risultati concreti impossibili da ottenere se fossimo rimasti sui banchi dell'opposizione".
Fabio Cannavà è stato l'ultimo degli "Indipendenti per il territorio", gruppo consiliare fondato dopo la rottura con il MPA, a passare in Forza del Sud. La sua storia politica deve averlo trattenuto in lunghe riflessioni sull'opportunità di procedere a una scelta importante. Anche se oggi gli steccati ideologici sono stati ampiamente abbattuti e ci si può concentrare su questioni più pratiche che riguardano la comunità in cui si opera.
Per Cannavà "Forza del Sud è un partito legato al territorio", ma le ragioni della sua scelta sono state dettate anche da una posizione critica nei confronti "di una Amministrazione comunale deficitaria che non ha rispettato il programma elettorale". A sostegno della sua tesi Cannavà ricorda "i problemi noti della mancanza di depurazione delle acque reflue, della cronica mancanza di moderni impianti sportivi o del mancato utilizzo di aree com l'ex macello comunale che sarebbe dovuto diventare un contenitore culturale, per citare alcune evidenti incompiute dell'amministrazione Carrubba che ha governato la città per due legislature".
Tuttavia il nuovo arrivato ha sottolineato che "intenderà continuare a fare un'opposizione costruttiva. Insieme ai colleghi consiglieri di FdS darà il suo contributo affinché si facciano gli interessi della comunità". L'obiettivo politico del nuovo gruppo è di iniziare a muovere i primi passi per "le prossime amministrative in cui verrà presentata una lista forte - ha concluso Cannavà - e una , altrettanto, forte candidatura a sindaco".
Visibilmente soddisfatto il deputato regionale Titti Bufardeci per aver "fatto importanti passi avanti dalla fondazione di FdS" avvenuta nel mese di ottobre 2010. "Abbiamo lavorato a mani nude - ha spiegato - e oggi iniziamo a raccoglierne i frutti in termini di consenso del territorio". In merito all'ineludibile questione dell'ospedale la posizione del partito è chiara: "ottemperare alla Legge regionale numero 5 che prevede il potenziamento delle strutture sanitarie che sorgono nelle aree a elevata crisi industriale e ambientale. Per il Muscatello deve prevalere la logica del buon senso - ha ribadito Bufardeci - che garantisca i reparti di ginecologia, ostetricia e pediatria. Una logica basata su ciò che Augusta rappresenta in termini di territorio, di utenza e di reddito che da solo ripaga le spese di tutta la sanità siciliana". In platea era presente anche Pippo Spanù che torna ufficialmente alla politca attiva. Ricordiamo che il primo presidente della neo Autorità portuale di Augusta dopo l'uscita di scena a fine mandato non ha più avuto ruoli nella politica provinciale dell'area ex Forza Italia. Alessandro Mascia - 2011 © www.augustaonline.it
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