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FACCE DI BRONZO E AMANTI DI AUGUSTA
11 giugno 2011 - "Ci vogliono delle belle facce di bronzo per presentare ai cittadini l'ingresso del MPA in amministrazione senza fare nessun accenno alla vertenza Muscatello, facendo finta di non ricordare che la paternità del decreto assessoriale, che ci vede penalizzati, è proprio di questo partito. Rimuovendo il ricordo di quel politico , l'onorevole Giuseppe Gennuso, presente al giuramento, pronto ad incatenarsi a favore dell'ospedale di Lentini e non per quello di Augusta". Lo afferma Salvo Aviello commissario dei Popolari di Italia Domani che ricordiamo, per dovere di cronaca, per alcuni mesi ha fatto parte dell'amministrazione Carrubba con due assessori, prima di riprendere le distanze.
"Durante la cerimonia di insediamento dei due nuovi assessori, - continua Aviello - le dichiarazioni del sindaco hanno oscenamente mortificato la dignità dei suoi concittadini. Non una parola sui mille problemi della città, e sui propositi della nuova compagine amministrativa per affrontarli e risolverli. Con cinica freddezza - afferma il coordinatore cittadino del PID - il sindaco ha sottolineato come questa alleanza abbia contenuti squisitamente politici ed elettorali, ha dichiarato che bisogna "lavorare di più sui consensi a livello locale", e ancora "una alleanza strategica per vincere alla provincia e per governare nel futuro", infine "per rafforzare l'azione amministrativa in vista dei prossimi impegni elettorali". Il PID di Augusta non intende rimanere indifferente a questo nuovo scenario, incalzeremo l'amministrazione su tutti i temi che vanno nell'interesse dei nostri concittadini, a cominciare dallo smantellamento dell' ospedale. A tal proposito i consiglieri Paolo Salamone, Domenico Purgino e Carmelo Sicuso chiederanno all'amministrazione che venga in consiglio comunale a chiarire la propria posizione sulla vertenza Muscatello. Più specificatamente - sottolinea Aviello - se intende seguire il solco tracciato dal "nuovo comitato cittadino" a difesa dell'ospedale che chiede la modifica del decreto regionale, principalmente nella parte che dispone il trasferimento dei reparti di Pediatria, Ginecologia ed Ostetricia all'ospedale di Lentini." Con diverse strategie, dall'interno e dall'esterno del contenitore immaginario denominato "comitato cittadino" di cui non sembra si notino i reali confini, tutti i politi stanno giocando una partita a scacchi che in questo momento ha portato ad una situazione di stallo che neanche due giorni di sciopero dei servizi portuale, nè due giorni di blocco della città, hanno smosso. Significa che ci sono reali e vasti interessi politici sulla Sanità regionale per cui anche autorevoli esponenti dello stesso Movimento per l'autonomia chiedono spiegazioni. Mentre tutti sono "impegnati" sul problema dell'ospedale scivolano via altre problematiche molto serie che stanno mettendo in ginocchio la città : crisi del lavoro con migliaia di cassa integrati e licenziati, potere finanziario dell'ente ridotto al lumicino, una illegalità diffusa (ambulanti, impianti pubblicitari, traffico), lavori pubblici ingessati (piazza Turati, movimenti franosi via Xifonia e giardini pubblici), patrimonio culturale e monumentale mantenuto del degrado , anche di quei beni come il Forte Vittoria, reasturato e inspiegabilmente chiuso e inutilizzato, questione depurazione delle acque reflue ferma nei meandri della invisibile burocrazia a tutti i livelli, comunale, regionale e nazionale. L'elenco potrebbe continuare , gli esempi descritti possono bastare per avere un quadro desolante della situazione. "Anche se non abbiamo nulla da eccepire sulla personale professionalità dei due nuovi assessori, - conclude Aviello del PID - avvertiamo la sensazione che questa nuova fase politica è quanto di peggio poteva capitare alla nostra comunità, vigileremo sul lavoro della nuova amministrazione perché non si perpetui il depauperamento della nostra città in questi due ultimi anni di governo che rimangono". Assessori vecchi e nuovi, politici vicini e lontani, onorevoli, ministri, comitati vecchi e nuovi, consiglieri comunali e provinciali, politici locali, mediatori...tutti sostengono e giurano di "amare Augusta e volere il bene dei cittadini"....lo dimostrino con i fatti.
....comunque la pensiate Viva L'Italia. Gianni D'Anna 2011 © www.augustaonline.it
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