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MAPPA AGGIORNATA DELLE DISCARICHE ABUSIVE a cura della redazione.
12 febbraio 2010 - "Nonostante gli articoli e le segnalazioni agli organi competenti devo segnalare un altro deposito di rifiuti speciali, tra cui probabilmente eternit.
Sempre nella via della Rotonda, davanti al ex mattatoio, nascosti alla vista dietro i cassonetti dei rifiuti urbani, i "soliti ignoti" hanno depositato un grosso tubo apparentemente di cemento Amianto ( foto a sinistra). Oramai la nostra città è usata come una discarica di rifiuti speciali basta consultare la mappa di Augustaonline. Ma allo stesso tempo non si vedono né iniziative atte a reprimere il fenomeno, né soluzioni idonee da parte degli organi competenti alla quale la presente segnalazione è stata inviata, per conoscenza, al Comune e al comando della Polizia Municipale (via e-mail) al fine che gli stessi provvedano ad adempiere a quanto disposto dalla normativa vigente (messa in sicurezza delle aree inquinate e/o sequestro delle stesse) e alla rimozione dei rifiuti che ricordo essere "pericolosi". Distinti Saluti". Consigliere di Circoscrizione Centro Stefano Stella
11 febbraio 2010 - Rifiuti speciali sono stati segnalati in contrada Cozzo delle Forche - lungo la strada provinciale ex 193 nei pressi della sede del Tribunale di Augusta(vedi foto a sinistra). I rifiuti speciali, che consistono in materiali derivanti dalle attività di demolizione e costruzione, lavorazioni artigianali, sono stati scaricati da ignoti su uno spiazzo non urbanizzato che era stato ripulito qualche mese fa...
"Gentile redazione di Augustaonline ieri ho fatto una passeggiata nell’area ex Geco Meccanica, sottostante l’hangar, ho trovato una immensa discarica abusiva di materiali di risulta di lavori edili (foto a destra).
Mi chiedo, ma se il comune richiedesse l’attestato di conferimento in discarica autorizzata del materiale di risulta a tutte le ditte che effettuano lavori nel territorio, prevedendo una pesante multa in caso di inadempienza, non credete che si potrebbe invertire la tendenza?
Certo andrebbe studiata bene la cosa per evitare i soliti sotterfugi. Cordiali saluti". Giovanni S.
7 febbraio 2010 - Ancora una segnalazione ,questa volta riguarda il quartiere borgata, precisamente via Pio La Torre, la strada adiacente alle saline Migneco-Lavaggi. Un'area già nota per i gravi problemi di degrado e la presenza di numerose discariche abusive. La segnalazione è di Demetrio M. che ha scattato le immagini (foto a sinistra)la sera del 5 febbraio alle ore 20,30 circa. Ignoti hanno abbandonato, vicino ai cassonetti in via Pio La Torre, incrocio via Luigi Capuana, alcune tettoie di cemento-amianto con evidenti segni di sgretolamento quindi considerate dannose per la salute pubblica. Il lettore nel segnalare quest'atto sconsiderato ricorda che : "l'autore, oltre a mettere a repentaglio la propria salute mette nelle stesse condizioni chi, suo malgrado, si trovi per qualsiasi motivo a contatto con l'Eternit abbandonato. Purtroppo quando non si è a conoscenza di cosa sia un Mesotelioma pleurico (tumore alla pleura con percentuale di sopravvivenza zero e aspettativa di vita di sei mesi) si compiono atti considerati "normali" e senza conseguenze per la salute altrui, ma che invece sono gravi attentati alla salute pubblica". Ricordiamo che il mesotelioma è una forma rara e virulenta di cancro che colpisce i rivestimenti delle cavità polmonari, addominali o i rivestimenti del cuore. Il mesotelioma è causato soprattutto dall’esposizione all’amianto e colpisce coloro che hanno respirato fibre di amianto, in molti casi anche 20-50 anni prima. Alcuni vi sono stati esposti durante il lavoro; altri in via secondaria attraverso membri della famiglia che, senza saperlo, hanno portato a casa fibre depositatesi sugli abiti da lavoro o sui capelli o sulla cute, molti altri, in maniera causale, avendo respirato le fibre di amianto trasportate dal vento. Quello che colpisce in maniera particolare l'opinione pubblica è il silenzio degli enti preposti, la mancanza di interventi per isolare questi materiali nocivi e l'assoluta mancanza di prevenzione e controlli per scoraggiare tali incivili comportamenti ritenuti gravi perchè mettono a rischio la salute di migliaia di cittadini inconsapevoli...
1 febbraio 2010 - Ancora discariche incontrollate di amianto sono segnalate alla redazione, dopo quelle di Piazza delle Grazie e Lungomare Paradiso, sono state segnalate in zona lungomare Ionio e via della Rotonda. Mentre risultano insufficienti o nulle le risposte degli uffici che dovrebbero prendere seri provvedimenti. Si susseguono anche le segnalazioni di residenti preoccupati per tetti con lastre di eternit a pochi metri da finestre e balconi, come nel caso del tetto di via L.Pirandello. "Attaccato al mio terrazzo a circa mezzo metro dalla mia stanza da letto un tetto interamente in eternit". La segnalazione è di Massimiliano P. che vive con grande disagio questa "presenza ostile" nelle vicinanze della sua abitazione e con lui tutti i residenti del condominio. Si tratta di una obsoleta copertura , circa 300 metri quadrati, di un sottostante locale adibito a palestra.
"Ho sollecitato più volte il proprietario - spiega il lettore - per la rimozione, ma non ha fatto nient'altro che mettere silicone o quant'altro per evitare che alcuni frammenti volassero nel mio terrazzo. Ci siamo recati all'ufficio ecologia, ci hanno dato solo risposte evasive, niente di concreto. L'ultimo tentativo è stato effettuato tramite l'amministratore del condominio, che tra l'altro è un avvocato, il quale ha scritto una lettera ufficiale al gestore per sollecitare la rimozione, da mesi nessuna risposta.Da anni, circa 12, vivo barricato , con porte e finestre chiuse, col timore che anche, per stendere i panni nella mia proprietà possa respirare polveri di amianto. Chiediamo agli organi competenti e all'ASL per quanto riguarda la salvaguardia della salute e incolumità pubblica, non c'è modo di obbligare un privato ad eliminare un pericolo così evidente?"
Stessa cosa per un'altra segnalazione che Augustaonline ha pubblicato nel dicembre del 2009 a proposito del tetto della costruzione fatiscente all'angolo tra via C. Colombo e via Principe Umberto ,oltre al pericolo amianto si cerca di attirare l'attenzione da oltre 50 anni su un vero e proprio insulto al decoro urbano visto che la costruzione fatiscente si trava all'inizio della via principale dell'isola, un biglietto da visita molto eloquente. "Per agevolare un molto improbabile intervento delle autorità competenti - spiega il consigliere di circoscrizione Stefano Stella - ho preparato una mappa dell'isola con tutte le sgnalazioni delle ultime settimane, nella speranza che ,prima o poi, qualcuno si decida ad eliminare questi pericolosi depositi di materiali tossi e nocivi, un vero attentato alla salute pubblica".....
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