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PRIMO PIANO
UN CONSIGLIO PROVINCIALE ALLA NUOVA DARSENA
11 aprile 2011 - "La convocazione di un Consiglio Provinciale Straordinario e urgente aperto da tenersi ad Augusta lunedi 18 aprile, al fine di dare solidarietà e forza alla lotta dei cittadini a difesa del diritto alla salute e al rispetto delle leggi". Lo ha annunciato il capo gruppo del PDL alla provincia Paolino Amato in relazione alla nota vicenda dell'ospedale Muscatello. "Ho avuto il via libera da tutti i gruppi consiliari - ha riferito Amato - che si sono impegnati a partecipare alla seduta straordinaria presso la nuova darsena". Il luogo è stato scelto a simbolo della protesta cittadina contro il ridimensionamento dell'ospedale pubblico. "Premesso che l’area di Augusta è considerata area ad elevato rischio di crisi ambientale dal dicembre 1990. - si legge nella richiesta di convocazione - vista la relazione della Commissione Ambiente del Senato, approvata all’umanità il 23 luglio 2002 che definisce “I siti di Priolo ed Augusta non siano più un’area a rischio ambientale, ma un’area in piena crisi ambientale, per cui si rendono indispensabili interventi legislativi e finanziari che consentono di affrontare con tempestività la drammatica emergenza . Considerato che si tratta, a tutti gli effetti, di “Area ad elevato rischio di incidente rilevante” per la contemporanea esistenza di tre elementi potenziali di rischio: bellico (basi nato e marina militare, depositi di armamento di Cava di Sorciaro), sismico (area dichiarata a sismicità 12) ed industriale,che possono essere sottoposti ad un effetto domino. Visti i numerosi studi epidemiologici effettuati in passato per conto dell’ Autorità Giudiziaria, dell’ O.M.S., dell’ ENEA, dell’Assessorato Regionale Sanità, oltre agli attuali effettuati dal registro territoriale delle patologie dell’ ASL 8 e dal registro tumori della provincia di Siracusa,che dimostrano come nell’area del triangolo industriale, sia la mortalità che l’incidenza dei tumori sono in continuo aumento, in particolar modo ad Augusta, dove l’incidenza tumorale sia negli individui maschi che nelle femmine risulta doppia rispetto al resto della provincia. Considerato che la causa eziologica principale non solo delle patologie tumorali, ma dal registrato aumento delle malformazioni congenite,tra le quali aumento dell’abortività (che ad Augusta è quadrupla rispetto alla media nazionale) che per un terzo è causata da patologie malformanti a carico del sistema nervoso centrale, dell’aumento della infertilità di coppia e delle disfunzioni tiroidee, malattie neurodegenerative allergiche e cardiovascolari. Tanto che l’Organizzazioine Mondiale della Sanità ha stabilito che il 25% delle patologie, sono da riferire all’inquinamento da metalli pesanti. Premesso - continua la richiesta di convocazione - che il trattato costitutivo della Comunità Europea, l’articolo 174 comma 2, si individua come prioritaria “la protezione della Salute Umana, fondato sui principi della precauzione e dell’azione preventiva”. Vista la Legge regionale numero 5 del 2009, articolo 6, che prevede ed identifica in Augusta, Gela e Milazzo aree ad alto rischio ambientale e sanitario che gli ospedali operanti nei siti ad alto rischio sia di incidente rilevanti, che in crisi ambientali, debbono essere potenziati e proprio in ossequio a tale principio sono stati mantenuti e potenziati gli ospedali di Milazzo e Gela. Mentre Augusta subisce di fatto un depotenziamento della struttura ospedaliera in totale antitesi con quanto previsto da leggi e decreti vigenti". Poi nella richiesta si fa riferimento alla manifestazione cittadina di qualche settimana fa che ha portato in piazza circa 15 mila persone ."Vista la nutrita partecipazione del 26 marzo alla manifestazione pubblica per scongiurare il pericolo del ridimensionamento dell’Ospedale Muscatello, vista la prima azione di sciopero per richiamare l’ attenzione del Governo Regionale e Nazionale sulle problematiche dell’Ospedale Civile Muscatello di Augusta da parte degli operatori portuali prevista per lunedì 18 aprile, condivisa anche dai segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, che determinerà un progressivo blocco delle attività economiche dell’area portuale ed industriale provocando ingenti danni all’Economia tutta. Per le ragioni sopracitate - conclude la nota - si chiede una riunione straordinaria del consiglio provinciale". Il consigliere provinciale Paolino Amato auspica anche che "potrebbe essere un segnale forte, che anche i consigli comunali di Priolo, Melilli e Sortino seguano la stassa strada auto convocandosi tutti insieme o a turno per cercare di dare un senso alla protesta civile messa in campo e dare maggiore forza alla battaglia delle popolazioni del territorio coinvolto da certe decisioni inopportune che hanno come conseguenza un ridimensionamento illogico e fortemente penalizzante per tutto il territorio". 2011 © www.augustaonline.it






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