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PROVINCIA

FIAMME GIALLE :LOTTA AL LAVORO NERO
Scoperti decine di lavoratori "in nero" . Raffica di sanzioni in tutta la Provincia di Siracusa, record negativo ad Augusta e Pachino.

01 dicembre 2011 - Intensa operazione di controllo in una vasta zona della provincia di Siracusa da parte della Guardia di Finanza. Negli ultimi giorni le Fiamme gialle hanno constatato che oltre il 50% dei lavoratori controllati è risultato "in nero" o irregolare. In tutti quasi i casi,il metodo di evasione è sempre lo stesso, non è stata riscontrata la prevista comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro a cura degli imprenditori. Sono stati scoperti ben 72 lavoratori "in nero" e deferiti alle autorità competenti circa una ventina di imprenditori. Non si arresta l'azione della Guardia di Finanza, coordinata dal Comando provinciale, per il contrasto e la repressione dell'impiego di lavoratori non ingaggiati e messi in regola. "In un periodo di crisi economica generale che attanaglia tutto il Paese, - riferiscono le Fiamme Gialle - al fine di conferire al lavoratore dignità ed una giusta stabilità lavorativa, abbiamo implementato i controlli nei confronti di numerose imprese che operano nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni edilizie, nonché nei confronti di esercenti di ristoranti, pub e discoteche, nell'intero territorio provinciale". Il record negativo spetta alla zona di Augusta e di Pachino, rispettivamente con 16 e 12 lavoratori irregolari individuati, mentre la zona meno sanzionata è stata quella di Priolo/Melilli, nella quale solo un caso ha evidenziato irregolarità. La vigente normativa, che prevede ingenti sanzioni, già da sola dovrebbe convincere i datori di lavoro a non utilizzare lavoratori in nero o irregolari, ma evidentemente ciò non basta. Le imprese risultate irregolari sono state punite con una sanzione amministrativa che va da euro 1.500 a euro 12.000 per ciascun lavoratore in nero, maggiorata di euro 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo svolto. Per alcune imprese, inoltre, è stata proposta la sospensione dell'attività, in quanto trovate ad impiegare personale in nero in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolari (analoga sanzione, và ricordato, si applica anche in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale). In previsione delle prossime festività natalizie, saranno ancor di più implementati i controlli nello specifico settore, soprattutto per quelle attività che si prestano maggiormente all'impiego di personale non particolarmente specializzato ma che aiuta sensibilmente gli esercenti a smaltire il maggiore lavoro delle festività. © www.augustaonline.it





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