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9 marzo 2010 - E' durata meno di due ore la seduta del consiglio comunale sul rigassificatore convocato su richiesta da sei consiglieri firmatari. Giuseppe Di Mare, Nuccio Salomone, Carmelo Trovato, Fabio Cannavà, Sebastiano Lombardo e Rosa Valvo.
L'introduzione all'argomento è stata effettuata da Giuseppe Di Mare e Nuccio Salamone che hanno articolato la discussione citando i vari pareri contrari alla realizzazione del contestato impianto. In particolare è stato fatto riferimento alla relazione dell'Assessorato Territorio e Ambiete della Regione di alcuni mesi fa in cui vengono riassunti una serie di motivazioni relative al rischio effettivo per la popolazione,valutazioni che non entrano nel merito della tecnologia di funzionamento, ma per l'inopportuna posizione in cui il rigassificatore andrebbe posizionato, cioè al centro di un'area già dichiarata ad alta crisi ambientale , in mezzo ad un mare di impianti industriali abbondantemente classificati a rilevante rischio incidente.
I due consiglieri di minoranza sono giunti in aula ben preparati e motivati, con lo scopo di far comprendere il perché avevano richiesto una convocazione su tale tema.
Il successivo intervento del consigliere indipendente Carmelo Romano ha evidenziato la necessità di ricorrere eventualmente al parere di tecnici del settore, per poter definire in modo accurato costi e benefici dell'impianto.
Nessun intervento da parte dei consiglieri di maggioranza, nessuna voglia di esprimersi. Pertanto,
su richiesta dell'indipendente Fabio Cannavà, la parola è passata al sindaco Massimo Carrubba che ha affermato che "negli ultimi cinque anni l'unico Ente,la Regione Sicilia, che ha la competenza per autorizzare l'opera, non si è mai pronunciata in modo chiaro.Fino a quando la Regione non si pronunzierà in merito, continueremo a parlare del sesso degli Angeli". Probabilmente con il suo intervento il primo cittadino ha voluto ribadire ai consiglieri del Centro-destra che la realizzazione del rigassificatore dipende proprio dai loro riferimenti regionali e nazionali. Una questione dibattutta a lungo quella delle posizioni politiche all'interno dello stesso schieramento regionale che vede parecchi distinguo.
Termina, così, la seduta del consiglio comunale, che ha visto la partecipazione di molti cittadini che hanno "costretto" tutto il consiglio comunale a rimanere in aula almeno per due ore. Una tribuna affollata, c'erano i rappresentanti dei comitati cittadini di Augusta, Priolo e Melilli, soprattutto donne ,nel giorno che rappresenta la loro festa. Non bisogna dimenticare però che si è trattato di un evento eccezionale che per un momento ha fatto dimenticare che la cultura della partecipazione non è di casa tra i cittadini di Augusta, è cronicamente carente per senso civico e per predisposizione all'interesse comune. Quella tribuna ,infatti, è sempre vuota a dimostrazione dello scarso interesse per la cosa pubblica, mentre dovrebbere essere normale andare ad assistere alle sedute del consiglio per vedere come lavorano i rappresentanti eletti del popolo.
Al termine della seduta dal pubblico è emerso un senso di delusione per come è stato trattato l'argomento ,in maniera superficiale. Sono molte le ragioni contro la realizzazione di tale impianto, ma è venuta a mancare una qualsiasi discussione. Tante le domande che rimangono in sospeso : La realizzazione di tale impianto può creare un ciclo virtuoso in un'area industriale boccheggiante? Non sarebbe opportuno una presa di coscienza del Governo centrale per la ricerca di una ricetta per fare uscire dalla crisi che la zona industriale sta vivendo?
Si è certi della non fattibilità riguardo alla sicurezza ed economicità dell'impianto? La politica non può attendere lo studio dei problemi, deve prendere le proprie responsabilità e decidere. Ma soprattutto la politica deve comprendere che non sempre può passare sopra le decisioni di chi vive nel territorio, che poi sono gli stessi che hanno votato perchè i politici andassero a sedere in quei posti chiave, dove si dovrebbero prendere le decisioni nell'interesse della comunità. Punteruolo Rosso
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