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IL TERZO POLO ROMPE LA TREGUA CON CARRUBBA
15 giugno 2011 - "Non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale alla nostra proposta di collaborazione. Ora valuteremo tutti gli atti di questa Amministrazione, a partire dal bilancio che darà il polso della situazione”. E' Giuseppe Di Mare, consigliere comunale in quota al FLI a commentare la recente entrata in giunta di MPA e il silenzio del primo cittadino verso il "Terzo polo" che aveva lanciato segnali di distensione.
Ieri mattina i rappresentanti di Api, Udc e Fli hanno incontrato la stampa locale per annunciare che nei prossimi giorni sarà resa ufficiale la costituzione del gruppo consiliare. Ma non sono mancate le polemiche all'operazione MPA del sindaco Carrubba.
“La fuga in avanti del MPA - afferma Mariella Micieli - non è segno di rinnovamento, semmai di vecchi schemi di fare politica. L’opinione pubblica ha osservato i movimenti dei consiglieri autosospesi per la vicenda dell’ospedale e poi rientrati con due assessorati in mano. Continueremo – conclude – a esercitare un’opposizione critica alle scelte operate dall’Amministrazione Comunale”.
La consigliera rutelliana accetta ma non condivide “l’entrata in Giunta dei due professionisti” a cui, comunque, augura buon lavoro.
La festa di fidanzamento tra Carrubba e MPA di Gennuso ha avuto come testimoni dell’evento anche Giovanni Santanello e Giovanni Cafeo, rispettivamente segretario locale e provinciale del PD. Il sindaco ha messo su un piatto d'argento due cariche assessoriali, il contenitore, mentre il MPA ha offerto due assessori, il contenuto. Salvo Madonia, medico, a cui è stata affidata la delega Lavori Pubblici ed Edilizia Sportiva, e Giovanni Cassisi, architetto, d’ora in poi assessore alla Pubblica Istruzione, rapporti con il volontariato. Quest’ultimo, confida il capogruppo MPA al consiglio comunale, Giulio Morello "è anche uomo probo e irreprensibile cresciuto sotto l’ali della parrocchia di San Francesco di Paola". Quello siglato tra Carrubba e Gennuso è uno di quegli accordi destinati ad accendere fuoco alle polveri e a scatenare tipiche reazioni di critica. “L’azzeramento della giunta chiesto dai partiti del Terzo Polo – sostiene Sebastiano Ponzio, coordinatore cittadino di API – era una scelta a favore della città. Questo ingresso del MPA in giunta ha il sapore della prebenda pre-elettorale”. Per Ferdinando Casilli, coordinatore cittadino UDC, la proposta del Terzo Polo era buona: “avevamo lasciato campo libero in merito alle nomine degli assessori. Dovevano essere scelti, però, tra tecnici della città all’altezza del proprio ruolo e trasversali”. Poi un messaggio preciso sul posto vacante rimasto in giunto : “Carrubba si tranquillizzi – afferma Marco Stella, coordinatore cittadino FLI – e assegni il decimo posto di assessore rimasto vacante:. Il Terzo Polo, a queste condizioni, non è interessato a collaborare con la giunta. Il sindaco non ci ha nemmeno comunicato la nomina dei due assessori MPA, la notizia l’abbiamo appresa dalla stampa”. API, FLI e UDC osserveranno anche i movimenti degli altri partiti per trovare le occasioni di collaborazione per una forma di opposizione efficace. Massimo Carrubba ha deciso di collaborare con MPA, lanciando l’opportunità anche agli esponenti del Terzo Polo. La collaborazione, concretizzata con il partito del governatore Lombardo, è avvenuta in piena bufera. In un clima in cui la popolazione ha dato ampia dimostrazione di essere stufa di Lombardo e dell’assessore regionale alla sanità, Massimo Russo. In un momento in cui il popolo di Augusta ritiene MPA responsabile dello "scippo" Muscatello. Avrà ragione il coordinatore API Sebastiano Ponzio secondo cui "Carrubba starebbe guardandosi attorno per capire dove conviene sbarcare per avere assicurata una candidatura a lidi più tranquilli?" .
Alessandro Mascia - 2011 © www.augustaonline.it
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