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4 febbraio 2010 - Ultimi importanti ritrovamenti dello studioso Italo Russo sono stati illustrati durante la conferenza, tenuta al Circolo Unione di Augusta lo scorso 2 febbraio. Lo studioso ha comunicato al pubblico presente l'importante ritrovamento di altari preistorici nel territorio megarese. Hanno fatto gli onori di casa la presidente del circolo , Gaetana Bruno Ferraguto e la presidente della FIDAPA, Eloisa Di Blasi Romeo, entrambe organizzatrici dell'evento, che hanno sottolineato "l'importanza di promuovere la conoscenza del nostro patrimonio archeologico" presentando anche Rosa Lanteri della Sovrintendenza.
Riguardo al progetto per l'anno sociale in corso della FIDAPA , "Rispetto", è stato illustrato il programma di attività che il Club intende portare avanti appunto all'insegna del rispetto di tutto ciò che costituisce il patrimonio storico-artistico monumentale di Augusta.
Un saluto commosso è stato rivolto a Domenico Salamone, recentemente scomparso, già presidente della Società Semplice Ionia e componente del direttivo del circolo Unione. Rosa Lanteri del servizio Beni Archeologici della Soprintendenza ha illustrato una sintesi della situazione archeologica del territorio della provincia di Siracusa, descrivendone il ricco patrimonio che, a suo parere, "non viene adeguatamente attenzionato, per la parte di propria competenza, dalla popolazione di Augusta e dai suoi rappresentanti istituzionali. Viceversa altre popolazioni che sulla carta risultano meno numerose e meno dotate di risorse, grazie al senso di aggregazione, di identità e di appartenenza riescono, di fatto, a dedicare molta più attenzione e risorse finanziarie con evidenti risultati nella promozione del proprio patrimonio".
La studiosa ha poi ringraziato Italo Russo "per la disponibilità più volte dimostrata" e ha affermato che è "riuscita a raggiungere ottimi risultati nel settore archeologico anche per il continuo scambio di informazioni che ha caratterizzato, già da parecchi anni, le rispettive attività di ricerca in un clima di perfetta collaborazione ed amicizia".
Ha preso poi la parola l'archeologo Italo Russo, il quale ha presentato i risultati delle sue ultime ricerche che, grazie anche ad un pizzico di fortuna, hanno prodotto il brillante risultato del ritrovamento di importanti reperti nel territorio megarese, tra i quali due altari preistorici. In ogni caso, "in campo archeologico - ha sottolineato Russo - bisogna essere sempre cauti e aspettare conferme da parte di organi superiori istituzionalmente preposti".
Lo studioso, con molta passione e professionalità , ha parlato dell'origine dell'uomo, descrivendone con rigore scientifico il millenario percorso evolutivo, il rapporto con Dio e si è soffermato in particolare sulle forme di ringraziamento e di culto nel periodo preistorico. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alle tracce lasciate e che, pur costituite in gran parte da pietre, sono risultate fondamentali grazie alla giusta lettura degli archeologi. "Ogni pietra mi racconta una storia, che voglio ricordare". Su quella pietra, su ogni pietra, è passata tutta la storia e la preistoria che si può leggere nella geologia del Tauro, storia scritta e non scritta, ed ogni individuo, ogni animale, ogni soffio di vento, ogni granello di polvere, ogni goccia di pioggia vi ha lasciato un frammento di atomo di sé. Quella pietra può raccontare miliardi di storie, una diversa dell'altra e tutte originali, a scrivere le quali non basterebbe tutto lo spazio che la tua fantasia può costruirsi o inventarsi."( Il Tunnel. Un viaggio attraverso i sotterranei del secondo medioevo di Xiphonìa).
Ovviamente lo studioso ha dato molta evidenza, con dettagliata e puntigliosa descrizione di particolari tecnici, alle prime forme di altari e alla loro evoluzione e, in tal senso, ha riferito che si è rivelata di notevole aiuto la Tavola in Bronzo detta" SIT SHAMSHI" del XII° secolo a.C. ritrovata a Susa(Iran), relativa al Culto Elamitico. Su questo pezzo probabilmente vi è la rappresentazione di una cerimonia e sembra che nessuna pagina liturgica sia mai stata costruita con maggior precisione ed esattezza.
Italo Russo ha catturato l'attenzione del numeroso pubblico ospitato nel salone di rappresentanza del Circolo.
Animato è stato il dibattito finale che ha registrato un intervento di Alberto Terranova e un "acceso" dialogo tra l'Assessore alla Cultura del Comune di Augusta Gioacchino Aiello e Rosa Lanteri. Un vibrante scambio di idee sulla situazione catastrofica dei beni monumentali di Augusta che, nonostante il grande valore storico e culturale, continuano a rimanere chiusi alla città. Entrambe si sono accusati reciprocamente di aver contribuito alla gestione, non ottimale, del patrimonio monumentale e archeologico. Non dovrebbe essere difficile risalire alle ogettive responsabilità sul black-out culturale dei monumenti augustani, è più difficile spiegarlo ai cittadini che non sono tutti "insensibili" come si possa credere. Gli avvenimenti degli ultimi mesi e deglim ultimi giorni sono una testimonianza di come la Sovrintendenza abbia "trascurato" Augusta. L'assessore Aiello ha ricordato che "un'associazione amatoriale di fotografia aveva richiesto un locale del Castello Svevo e che i responsabili della Sovrintendenza hanno chiesto una quota giornaliera che per l'associazione è risultato onerosa". L'assessore alla Cultura ha anche ricordato che "il museo della piazzaforte continua a rimanere chiuso e che il direttore , nonostante le sollecitazioni, non riesce a farsi ricevere a Siracusa". Tutte vicende che sono hanno raggiunto l'apice con lo sventato furto di reperti da parte dei Carabinieri all'interno del cantiere "perpetuo" dell'ex convento di San Domenico, dove a causa dell'incuria nella custodia i ladri stavano per fare razzia, così come i locali sono stati vandalizzati, come appurato dai Carabinieri durante il sopralluogo, con un grave danno e la conferma che i monumenti di Augusta sono chiusi ai cittadini e abbandonati alla mercè dei vandali. Se per colpa del comune o della sovrintendenza poco conta, è il messaggio di incuria che registramo e che segnaliamo da decenni, per tutta risposta riceviamo i soliti silenzi istituzionali e, ogni tanto, questi scontri verbali tra enti preposti . Alla fine della serata, comunque, pare sia prevalso il buon senso e, con una sincera stretta di mano i due professionisti hanno promesso, ognuno per le proprie competenze, di adoperarsi affinché, in un clima di fattiva e proficua collaborazione, tutte le attività, che a detta dei due sono già state previste e messe in programma, possano avere una rapida attuazione. L'assessore Aiello ha chiesto alla rappresentante augustana della Sovrintendenza la convocazione di una conferenza di servizi dove poter affrontare tutte queste spinose ed annose questioni.
Lo speriamo, sentitamente, per il bene di Augusta. (Nell'immagine di Gaetano Gulino da sinistra : Italo Russo , Gaetana Bruno Ferraguto, Rosa Lanteri, Gioacchino Aiello, Pino Fazio, Eloisa Di Blasi Romeo)
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