|
CANCRO AL SENO : L'IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE SECONDO LILT
24 ottobre 2011 - 500 il numero dei giorni che ad Augusta una donna deve attendere mediamente per poter effettuare una mammografia. Un tempo inaccettabile nell'ambito della prevenzione in un territorio che notoriamente le patologie tumorali sono sopra la media nazionale. Per fortuna che accanto alle strutture pubbliche, colpite da tagli indiscriminati e sprechi documentati, ci sono le associazioni di volontariato che assolvono numerosi compiti in ambito diagnostico. Oggi riflettori puntati sulla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Siracusa, che in collaborazione con Comando Militare marittimo autonomo in Sicilia hanno organizzato una conferenza sul tema della prevenzione - "Campagna nastro rosa 2011". Questa mattina, presso il circolo ricreativo dipendenti Difesa (C.R.D.D.) di Punta Izzo, alla presenza delle autorità militari, del Capo di stato maggiore di Marisicilia Tommaso Pelillo e del personale civile della base di Augusta, si è perlato di prevenzione con Claudio Castobello, direttore di Anatomia Patologica dell'ospedale Umberto I di Siracusa e presidente della LILT di Siracusa; di "diagnostica del carcinoma alla mammella" con Giancarlo Bocchetti radiologo dell'associazione e Gianfranco Conti responsabile Breast unit di Lilt. "Prevenzione - ha affermato Castobello - significa arrivare prima per garantire una più lunga e migliore qualità di vita. La prevenzione risulta essere lo strumento più efficace che ci consente di vivere bene e più a lungo. E' solo un cammino, che consta di semplici regole, che devono diventare una nostra abitudine quotidiana, una scelta, ma soprattutto una cultura. La prevenzione, quindi, è la migliore arma per vincere il cancro". Lilt è presente in provincia a Siracusa, Pachino e Canicattini Bagni. "La struttura pubblica spesso non riesce a dare spazio alle migliaia di richieste - ha spiegato Castobello ad Augustaonline - nelle nostre strutture, dove lavorano circa 80 volontari tra medici e tecnici, con solo 20 euro e circa 8 giorni di attesa riusciamo a eseguire una mammografia. Non agiamo in concorrenza con le strutture pubbliche - ci tiene a sottolineare il presidente della Lilt Siracusa - ma in supporto. Anche come costi siamo in grado di produrre notevoli risparmi alla sanità pubblica".
Quali sono i numeri attuali del cancro al seno in Italia? "Si calcola che nell'anno in corso - spiega Castobello - circa 41 mila donne ricevono una diagnosi positiva, in pratica una donna su otto potrà essere interessata da tale patologia". Quanto è importante la prevenzione? "L'azione preventiva - spiega Castobello - diminuisce sensibilmente la mortalità, abbiamo toccato il tasso più basso degli ultimi 40 anni. Vincere la malattia è possibile nella stragrande maggioranza dei casi, grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce".
Tecnologia e medicina all'avanguardia, una fitta rete d'ambulatori sul territorio, tanta informazione attraverso i più disparati canali di comunicazione, queste sono le armi vincenti contro una malattia-killer che ancora oggi fa paura alle donne. In un momento delicato per la sanità pubblica siracusana, mentre si parla di tagli e ridimensionamenti, quando è la politica a scegliere dove aprire o chiudere un presidio ospedaliero, l'azione del volontariato assomiglia appare come un miraggio nel deserto. Quando le strutture pubbliche, nonostante le professionalità del personale medico, non riescono a rispondere alla domanda di mammografie, ecco che il volontariato può essere la stampella per un servizio di prevenzione che potrà ridare speranza a migliaia di donne. "Mammografia, ecografia, risonanza magnetica, sono tutte metodiche all'avanguardia per prevenire la malattia - ha aggiunto Bocchetti - Tutte e tre associate, ci forniscono una migliore risoluzione del tumore anche di piccole dimensioni e un'indicazione per intervenire in tempo".
Così come importante è la risposta del singolo cittadino e dei finanziatori che scelgono di supportare l'azione preziosa del volontariato. "E' importante - ha spiegato Castobello - educare le giovani alla cultura della prevenzione come metodo di vita. Per tutto il mese d'ottobre la Lilt mette a disposizione le proprie risorse, garantite dal coinvolgimento di medici, operatori sanitari e volontari, per offrire informazioni su cosa fare, come riconoscere e contrastare il cancro al seno. La Lilt Siracusa - conclude Castobello - anche quest'anno è stato punto di riferimento per la prevenzione del cancro alla mammella, ringrazio in maniera particolare la sensibilità dell'altro comando della marina militare di Augusta che ha accolto la nostra istanza ad essere in prima linea anche ad Augusta per difendere la salute delle donne". Durante la conferenza i responsabili Lilt hanno lanciato un appello all'amministrazione comunale: "Perché si possa trovare uno spazio adeguato anche ad Augusta per poter aprire una sede che possa rispondere alle tante richieste di diagnostica preventiva.
Gianni D'Anna - 2011 © www.augustaonline.it
|