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BILANCIO DI FINE ANNO PER CGIL
30 dicembre 2011 - Il sindacato Cgil ha incontrato la stampa per tracciare un bilancio di fine anno. Presso la camera del lavoro di via Cristoforo Colombo sono presenti il segretario provinciale Paolo Zappulla, Carmelo Lo Turco, Enzo Vaccaro, Lucia Lombardo, alcuni rappresentanti della sede di Melilli e tanti iscritti. Lo Turco ha ricordato "le difficoltà dei pensionati che hanno subito la crisi a cavallo dei governi Berlusconi e Monti. I comuni sono in difficoltà per pagare stipendi e servizi. Nel 2011 - ha continuato Lo Turco - ci siamo impegnati su più fronti sanità, lavoro e sviluppo, acqua pubblica. Ad Augusta sono oltre 6000 i disoccupati, il 50% dei quali sono giovani. Anche il governo Monti, come il precedente, sta mettendo in atto una guerra tra generazioni, anziani e giovani. Questi ultimi dovrebbero essere messi in condizione di lavorare e pagare le pensioni per gli anziani. Invece si alza l'età pensionabile e i giovani continuano a stare fuori dal mercato del lavoro."
Lucia Lombardo segretaria provinciale del sindacato pensionati ha ringraziato Lo Turco " per il lavoro svolto sul territorio. I pensionati - ha affermato - sono la nostra forza, ad Augusta il sindacato dei pensionati è forte e sempre attivo". Di lavoro e giovani ha parlato anche il segretario provinciale: "Ci troviamo di fronte alla fine di un anno terribile. I giovani hanno bisogno di uno sbocco nel mondo del lavoro, invece trovano un muro. Non è possibile continuare ad assistere al trionfo del precariato, sia per i giovani sia per i 50enni che licenziati non riescono più a trovare lavoro. A queste categorie di senza lavoro lo stato e i sindacati devono dare risposte certe". Augusta è una città che, nonostante una vasta area industriale e un porto internazionale non riesce a dare occupazione, i giovani sono allevati, cresciuti e costretti ad emigrare nelle città del Nord e all'estero. Così il territorio perde risorse umane importantissime per il futuro. Rimane spazio sempre per i soliti, avventurieri e politici che nulla fanno per invertire questo stato di fatto. "Le nostre iniziative - ha ricordato Zappulla - dovrebbe dare slancio al territorio. Le bonifiche potrebbero essere una buona prospettiva per ripartire. 110 milioni sono già disponibili, c'era un appalto che doveva partire a giugno, invece siamo a dicembre e ancora non si vede nessun cantiere". Il sindacalista tocca uno dei tasti dolenti, la grande incognita della portualità, il disastro dell'area commerciale che rimane ferma, mentre chi dovrebbe rilanciarla pensa di uscire da Assoporti per isolarsi ancora di più. "Punta Cugno - ha spiegato Zappulla - dovrebbe essere rilanciata, magari guardando ad altri modelli. Per non parlare dei trasporti. Abbiamo bisogno di migliori collegamenti, Ferrovie dello Stato ha cancellato i treni a lunga percorrenza, tra poco perderemo anche quelli regionali".
Su questo punto è evidente la sconfitta della politica che non è riuscita a mantenere un servizio pubblico, i siciliani pagano lo scotto di una classe politica inconcludente che non è riuscita neanche ad imporsi per far fare retromarcia a FS. Un altro argomento toccato è quello della sanità e dell'ospedale Muscatello. "il potenziamento del presidio ospedaliero - ha affermato Zappulla - passa dal fatto che questo territorio è strategico a livello industriale, portuale e militare. Abbiamo bisogno di risposte certe sul punto nascita e sulla ricerca e cura delle patologie oncologiche. Ci sono tutti i numeri perchè Augusta mantenga il punto nascita. Però - ha puntualizzato il segretario della Cgil- bisogna fare cessare tutte le divisioni che esistono in città e che nell'ultimo anno si sono acutizzate. Le divisioni fanno male alla causa dell'ospedale, bisogna lavorare perchè si possa ricostituire l'unità, divisi rischiamo di perdere la battaglia". Ricordiamo che la Cgil a novembre ha tentato di riunire il fronte della protesta organizzando un'assemblea cittadina. Un tentativo andato a vuoto per le troppe anime che si affollano attorno al problema. Altro punto toccato da Zappulla "acqua pubblica". Un argomento di grande attualità in città , considerando che il centro storico è rimasto a secco, con la fornitura che è stata discontinua a causa di un guasto. "Sai 8 - ha affermato Zappulla - è attenta alla riscossione delle bollette, poi quando si tratta di effettuare servizi e manutenzioni è sempre in ritardo". Infine gestione rifiuti :Augusta e i comuni della provincia - ha concluso Zappulla - rischia la paralisi per colpa della logica regionale che ha imposto un commissario. Bloccato il tentativo di approntare una nuova gestione con nuovi appalti. Così i comuni rischiano , ancora una volta, di pagare per un servizio che scelgono altri". Un accenno alla vicenda personale di Antonino Aparo, il dipendente della Pastorino, sindacalista CGIL , licenziato poco prima di Natale. Fin'ora sono andati a vuoto tutti tentativi di fare recedere la ditta da tale estremo atto. "Cercheremo di trovare una soluzione ha riferito -il segretario provinciale -per questa vicenda personale che ha toccato un nostro iscritto". - 2011 © www.augustaonline.it
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