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PROVINCIA
CONTRO IL RIGASSIFICATORI PRONTI AL RICORSO AL TAR

4 febbraio 2011 - "Il presidente Raffaele Lombardo, durante un recente convegno sul piano paesistico, ha affermato di essere favorevole alla costruzione del rigassificatore di Melilli, purchè vengano assicurati sicurezza per le popolazioni e rispetto delle prescrizioni dettate dalla Regione, nonché altre condizioni minori. Ribadiamo il nostro no incondizionato e incondizionabile a questo progetto". Il comitato melillese "No rigassificatore" torna a farsi sentire con le argomentazioni che da anni porta avanti contro un impianto che , se costruito nell'area individuata, potrebbe alimentare le giustificate preoccupazioni ddell'opinione pubblica sulla sicurezza nell'intero bacino industriale che ricordiamo ,oltre a Melilli, vede la presenza di Priolo e Augusta. "Per le motivazioni che innumerevoli volte e in tutte le sedi abbiamo esposto e argomentato - spiega il comitato - basti ricordare l'assoluta inutilità dell'impianto per il paese e l'estrema pericolosità per le popolazioni della Sicilia Orientale, che nessuno studio, specie se pagato dalla società proponete, può confutare di fronte alla ricca messe di documentazioni tecniche già esistente. Intendiamo ricordare a tutti i soggetti coinvolti nell'iter autorizzativo, primo fra tutti il presidente della regione, che il documento depositato agli atti della conferenza dei servizi in data 26/11/2009 da parte dell'allora direttore generale dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente, Rossana Interlandi, a tuttt'oggi è operante e vincolante in quanto non annullato (né annullabile) da altro atto successivo. Le prescrizioni dettate nella riunione dell' aprile 2010, infatti, si riferiscono a problematiche diverse rispetto a quelle del precedente documento. Pertanto, non essendo cambiate né risolte, è tutt'oggi dotato di tutta la sua pregnanza condizionante. Decisioni difformi da quanto tassativamente indicato nel citato documento - sottolinea il portavoce del comitato Pippo Annino - sortirebbero l'unico effetto di un immediato contenzioso sicuramente fallimentare per chi avesse operato scelte non coerenti con quanto motivatamente statuito il 26 novembre 2009. Ci dispiace non poco l'erronea delle notizie lette sulla stampa nei giorni scorsi. Ci riferiamo, in particolare, all'articolo apparso su un quotidiano locale in cui si affermava che "il referendum di Melilli avrebbe dato esito sostanzialmente favorevole al rigassificatore". La notizia è completamente destituita di qualsiasi fondamento ,infatti il comitato ha chiesto una rettifica". Ricordiamo che nel referendum che si è svolto a Melilli il 26 aprile 2009 è stata registrata una massiccia adesione dei NO al rigassificatore. Una percentuale che ha raggiunto il 96,2% dei votanti (e cioè 2.846 cittadini contrari), contro il 3,7% dei SI. "Tale inconfutabile risultato - sottolinea il comitato - è stato illegittimamente disconosciuto dall'amministrazione comunale che ha arbitrariamente deciso che tale consultazione non era valida. Tale decisione però è stata adottata in contrasto sia con le chiarissime disposizioni della Legge Regionale 10 febbraio 2004 numero 1 (che al secondo comma dell'articolo 28 dispone testualmente "...il referendum consultivo è valido indipendentemente dal numero degli aventi diritto al voto che vi hanno partecipato..."), sia con l'articolo 28 dello stesso statuto comunale, secondo cui "...per i referendum consultivi comunali trovano applicazione le norme in vigore per i referendum consultivi regionali...". Il referendum consultivo che si è tenuto a Melilli quindi, è assolutamente valido ed efficace a prescindere dalle infondate e pretestuose argomentazioni dei soggetti favorevoli al rigassificatore. Sottolineiamo - conclude il comitato - che in caso di autorizzazione regionale all'impianto, procederemo senza indugio innanzi il TAR Lazio date le molteplici palesi illegittimità di tutto l'iter autorizzativo e le eclatanti violazioni delle norme europee relative alla materia, prima fra tutte la Convenzione di Aahrus recepita dall'Italia con Legge numero 108 del 2001". 2011 © www.augustaonline.it




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