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VICENDA OSPEDALE TRA PASSERELLE E FATTI CONCRETI
23 giugno 2010 - "E' finito il tempo delle chiacchere, tutte vuote, inutili e sicuramente ingannevoli per Augusta e per i bisogni dei suoi cittadini.... Mentre il partito a cui appartengo (ndr PDL)fa solo il pieno di voti". Lo ha affermato nei giorni scorsi Enzo Inzolia del movimento Altra Augusta, il generale dei Carabinieri in congedo, esponente del PDL cittadino, più volte è intervenuto anche in dibattiti pubblici a difesa della struttura ospedaliera di cui si discute da un decennio :" Il tempo delle passerelle è finito - afferma - è finito anche il tempo delle chiacchere, tutte vuote, inutili e sicuramente ingannevoli per Augusta e per i bisogni dei suoi cittadini. Purtroppo è finito anche il tempo per l'Ospedale Muscatello dal momento che è stato pubblicato il folle decreto dell'Assessore Russo, arrogantemente sordo anche semplicemente a conoscere le reali esigenze di un territorio che da oltre cinquanta anni paga sulla propria pelle -è veramente il caso di dirlo- le conseguenze e i danni di una industrializzazione selvaggia e senza regole. Ormai è deciso, l'ospwdale viene drasticamente ridimensionato visto che ginecologia, ostetricia e pediatria andranno a Lentini; visto che neurologia è solo un volgare trucco lessicale dal momento che neurologia ad Augusta esiste, meglio esisterebbe, da oltre un decennio se solo fosse mai stata istituita realmente. Visto che quattro posti letto di oncologia - sottolinea Inzolia - sono un insulto per una città che ha il più elevato tasso di malattie tumorali d'Italia; visto che non è prevista la geriatria anche se ad Augusta il numero degli anziani è sempre crescente e sempre più bisognevole di assistenza ospedaliera; visto che l'ortopedia è sostanzialmente affidata alle strutture private; visto che psichiatria è stata cancellata; visto che il decreto non prevede il pronto soccorso". Poi l'esponente di L'Altra Augusta fa autocritica ed attacca anche il partito che lo ospita, perchè una cosa è certa, se c'è stato, come indicato da più parti, il "tradimento" è trasversale, i cittadini del comprensorio Augusta-Melilli- Priolo, Sortino , sono stati presi per fessi dalla "politica" dei partiti siracusani.
"Qualche isolata voce si è flebilmente levata ma è rimasta sistematicamente inascoltata. Per il resto nulla, - ribadisce il generale Inzolia - specie dal partito cui apparteniamo che qui, ad Augusta, continua ad essere presente solo per fare il pieno di voti". Poi L'Altra Augusta, che sembrava in sintonia con il Comitato cittadino e le iniziative del primo cittadino, fa una brusca inversione di marcia e riparla di "tradimento" , un'ennesima accusa all'indirizzo di Piazza D'Astorga "Né possiamo assolvere l'Amministrazione - afferma Inzolia - soprattutto, il sindaco. Le chiacchere stanno zero e non è il ricorso al TAR, già presentato su nostro suggerimento, che ci mette al riparo dalla follia palermitana. La verità è che il sindaco ha tradito il preciso mandato conferitogli dal Consiglio Comunale. Ha tradito se stesso e le fanfaronesche dichiarazioni di qualche demagogico comizietto. Carrubba - conclude Inzolia - non ha avuto il coraggio di fare le scelte, difficili, che andavano fatte e che avrebbero sicuramente trovato unita la città e gli augustani. E ora?" .La replica del primo cittadino non si è fatta attendere , in mattinata lo stesso Carrubba ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa :"Non mi meraviglierei affatto se, pur di appagare la sua irrefrenabile e smisurata voglia di apparire, Enzo Inzolia nei prossimi giorni possa arrivare ad addebitarmi responsabilità per la grave crisi economica mondiale, per le perdite di greggio nel golfo del Messico o persino per le brutte prestazioni della nazionale di Lippi ai mondiali in Sud Africa". Poi elenca le iniziative che l'amministrazione ha portato avanti : "Inzoliami oggi mi dà occasione di ribadire ai cittadini che il comune , così come concordato con il comitato a difesa dell'ospedale, ha già notificato il 4/6/2010 e depositato il ricorso al Tar di Catania avverso il primo decreto assessoriale , che il comune si appresta ad impugnare anche il nuovo decreto emesso da pochi giorni dalla regione siciliana. Che stiamo aspettando, così come promesso dall'assessore Russo ed amplificato in stucchevoli e ripetitivi comunicati stampa di molti deputati siracusani, a cui il nostro paladino fa riferimento ed ha portato i voti, i famosi 16 milioni di euro per il completamento del nuovo padiglione e per il potenziamento del pronto soccorso. Infine siamo tutti in stato di agitazione e stiamo seguendo con la massima attenzione la vicenda. Mi pare - conclude il sindaco Massimo Carrubba - che l'unica considerazione seria di Inzolia , da condividere, sia quella che ad Augusta "il Pdl è presente solo per fare il pieno di voti"! Aggiungo io: peccato che il suddetto pieno di voti serva soprattutto ai notabili onorevoli siracusani che trascurano la nostra realtà. Stia comunque sereno Enzo Inzolia che continueremo a difendere l'ospedale di Augusta, non a parole, ma con azioni serie e responsabili nel pieno rispetto del mandato conferitoci. Certamente non forniremo più palcoscenici e passerelle a chi è animato da mal celata voglia di protagonismo e soffre periodicamente di astinenza di visibilità". Al di là degli interventi odierni, come più volte fatto notare in queste settimane, sembra scemata, a tutti i livelli, quella febbre da partecipazione popolare che faceva presagire chissà quali azioni eclatanti sarebbero stati messi in campo. Sarà per l'arrivo dell'estate e del periodo di vacanze, sarà per l'oramai noto disinteresse dell'opinione pubblica, non rimane che solo il ricordo del famigerato blocco della città avvenuto negli anni 60 a difesa del porto, a furia di ripeterlo nessuno ci crede più. Mentre i giochi politici, a tutti i livelli, hanno decretato , è il caso di dirlo, il ridimensionamento del Muscatello, senza appello. © www.augustaonline.it
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