|
CON LA PIZZA VINCE LA BIRRA ALLA SPINA
16 agosto 2011 - La birra alla spina batte la concorrenza del vino in pizzeria. Il ristorante pizzeria Il Michelangelo ha pubblicato sulla pagina Facebook un sondaggio :"Con la pizza preferisco.......". Una domanda per conoscere i gusti dei propri clienti che avevano a disposizione quattro risposte. Birra in bottiglia, birra alla spina, vino rosso, vino bianco. Il 79,45% del campione preferisce la birra alla spina, il 9,58 la birra in bottiglia, il 6,84 il voìino rosso e il rimanente 4,13 il vino bianco. In fatto di gusti in pizzeria quindi la birra alla spina è la preferita. Frizzante, bionda o rossa, torbida o scura, fruttata, olandese o tedesca, i cultori della pizza, piatto nazionale, si godono una fresca e millenaria bevanda.
L'amore per questa bevanda infatti è antico. Le origini risalgono a circa 13.000 anni fa, quando l’uomo cessò di condurre una vita da nomade e si stabilì in maniera fissa sul territorio, cominciando a coltivare cereali come il frumento.
Le prime testimonianze nella storia della preparazione di una bevanda simile alla birra da parte dei Sumeri, gli abitanti della fertile fascia di terra tra il Tigri e l’Eufrate, sono datate all’incirca a 6.000 anni fa.Il processo di fermentazione pare fu scoperto per puro caso. Si dice che del pane o del grano macinato fu lasciato per sbaglio ad inumidire. Successivamente il pane cominciò a fermentare trasformando la mollica in una pasta inebriante. Un bassorilievo sumero riporta la descrizione del processo di creazione della birra. I Sumeri pare siano stati la prima popolazione civilizzata della storia capace di produrre birra che, oltre ad esser bevuta, veniva offerta in dono agli Dei. Dopo la caduta dell’impero sumero nel 2000 A.C. la Mesopotamia divenne terra dei Babilonesi, che assorbirono la cultura e l’arte di produrre birra; le testimonianze parlano che questa popolazione ne produceva ben 20 varietà. Di cui 8 di puro frumento, 8 di puro orzo e 4 derivate da una mistura di vari cereali. Poi la lavorazione fu ulteriormente migliorata dagli Egiziani. La birra continuò ad esser prodotta anche da Greci e Romani. Plinio parla della popolarità della birra nel bacino del Mediterraneo ancor prima del vino e della vite. Ad ogni modo, sebbene a Roma la birra fu considerata una bevanda barbara e soppiantata dal nettare degli dei, il vino (e dal suo dio, Bacco), questa continuò ad esser prodotta negli altri territori dell’Impero dove risultava difficile coltivare le viti ed ottenere vino. La birra al tempo non era conservabile, era scura e non produceva schiuma. 2011 © www.augustaonline.it
|