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25 giugno 2011 - Seguendo l'itinerario degli antichi viaggiatori dei secoli scorsi, hanno scelto di conoscere i luoghi che fecero da scenario ad una battaglia che vide coinvolte la flotta francese contro quella ispano-olandese. A distanza di oltre tre secoli da quell'evento, il poeta olandese Jon Van Oort e la compagna austriaca, la scrittrice Karola Lorber, sono venuti ad Augusta per qualche giorno ed hanno voluto soggiornare nel centro storico nel settecentesco Palazzo Zuppello che si affaccia proprio sul golfo Xifonio. I due graditi ospiti hanno voluto conoscere l'ambiente, i luoghi, lo scenario che fecero da cornice a quella celebre "battaglia di Agosta" del 22 aprile 1676 in cui perse la vita l'ammiraglio olandese Michel Adriaenszoon de Ruyter (Vlissingen, 24 marzo 1607 - Siracusa, 29 aprile 1676).
"Il poeta Jon Van Oort - come ha riferito l'assessore Giovanna Fraterrigo che ha espresso il benvenuto a nome dell'amministrazione comunale - ha soggiornato in Augusta non solo per conoscere lo scenario della battaglia ma anche per assaporare il clima, gli odori e le caratteristiche di un "paesaggio di straordinaria bellezza" così come egli stesso lo ha definito".
"Scopo di questo soggiorno - ha commentato Giuseppe Carrabino della commissione comunale di Storia patria - è la composizione di un "poema" sulla storica battaglia e sul valoroso ammiraglio Michiel de Ruyter che nel 1676 durante la battaglia di Augusta, venne ucciso da una scheggia vagante provocata da una palla di cannone. Con piacere - ha aggiunto Carrabino - abbiamo conversato con il poeta Jon Van Oort che si stupiva come mai Augusta non avesse eretto una lapide a ricordo di tale evento. Ho ricordato altresì come il monumento in bronzo eretto in onore dell'ammiraglio nella sua città natale di Vlissingen, si completa di due cannoni delle sue navi che, come pubblicato dal Giornale d'Italia del 6 maggio 1927, sono stati "ripescati nelle acque di Augusta dal Governo Italiano e offerti al Governo Olandese".La storia racconta : 1675, 17 Agosto Una squadra francese forte di 65 navi, salpata da Messina ed al comando del duca Vivonne, si presenta davanti ad Augusta con l'intento di scacciare gli spagnoli. Sin dall'anno precedente Francia e Spagna sono in guerra e la Sicilia è anch'essa terreno di scontro. 12 galere e 6 vascelli della squadra attaccano Torre Avalos ed i forti Garcia e Vittoria. In breve le navi hanno ragione delle difese ed i francesi possono sbarcare le truppe e conquistare il castello. Rimarranno padroni della piazzaforte fino al 1678. 1676, 22 Aprile Una grande battaglia navale viene combattuta al largo di Augusta tra le flotte francese e spagnola. I francesi riescono a conservare il controllo della piazzaforte. 1678, 18 Marzo I francesi abbandonano Augusta dopo avere depredato le chiese, messo a sacco le case e fatta saltare la polveriera di Torre Avalos. 2011 © www.augustaonline.it |