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Le grandi manovre della politica augustana


09 marzo 2017 - La scissione preannunciata del PD e i suoi risvolti all'interno della minoranza consiliare. Il segretario cittadino Giancarlo Triberio sceglie di uscire dal Partito Democratico, in realtà la scissione si era già consumata tra ottobre e novembre 2013, quando la componente dei renziani abbandonò il congresso, prima della votazione per la segretaria che elesse Triberio. Adesso si attende un nuovo congresso per il nuovo assetto, con nuove mosse per un riposizionamento , anche in aula. Alessandro Tripoli ha informalmente scelto il PD lasciando il movimento che faceva riferimento a Marcello Guagliardo che intanto ha riguadagnato le sue posizioni di Centro-destra non facendo mistero di simpatie politiche per Nello Musumeci e il suo progetto "Diventerà Bellisima".
Dopo l'invito della minoranza all'assessore Giuseppina Sirena a dimettersi per lo scivolone istituzionale e le esternazioni "social" con un post sulla pagina Facebook, non sono bastate le scuse del giorno dopo. In questi giorni è stata protocollata la richiesta di mozione di sfiducia e ritiro delle deleghe allo Sport, Cultura e Turismo. A presentarla i 13 consiglieri di opposizione Salvatore Aviello, Alfredo Beneventano Del Bosco, Enzo Canigiula, Giuseppe Di Mare, Salvatore Errante, Angelo Pasqua, Marco Niciforo, Franco Lisitano, Irene Sauro, Giancarlo Triberio, Alessandro Tripoli e Biagio Tribulato e Nilo Settipani.
Quest'ultimo, consigliere 5 Stelle dissidente, nei giorni scorsi ha protocollato personalmente le sue inderogabili dimissioni che non erano state accettate tramite PEC il 17 gennaio e respinte in aula dalla presidente del consiglio Lucia Fichera. Le dimissioni "verificate" spalancano le porte dell'aula all'altro dissidente , ex vice-sindaco e assessore Giuseppe Schermi,(immagine a lato) licenziato su Facebook il 15 settembre 2016.
L'ex amministratore andrà a occupare un posto nel gruppo misto dell'opposizione e promette opposizione dura e ragionata. Il suo ingresso in aula potrebbe rappresentare un nuovo scenario anche dietro le fila della maggioranza. Ricordiamo che dal suo esonero è rimasta libera una casella nella giunta ,una rubrica pesante, di grande importanza strategica : "Bilancio". Attualmente la delega è nelle mani della prima cittadina Maria Concetta Di Pietro. Ricordiamo che l'amministrazione è "ingessata" economicamente, perchè nonostante oltre 20 milioni di liquidità disponibile è costretta a non poter far nulla o quasi senza l'approvazione del Bilancio comunale.
Attualmente l'amministrazione è costretta a operare con il bilancio commissariale del 2014. Si parla dell'ingresso di un nuovo assessore, era stato ipotizzato,dai più attenti addetti ai lavori, per le competenze, la promozione di Marilena Russo ad assessore al Bilancio. Probabilmente l'ingresso in aula del dissidente Schermi potrebbe suggerire al Palazzo di assegnare la delega, in vista di numerosi interventi e mozioni dell'ex assessore. Comunque saranno momenti di acque agitate, il cambio in aula, che segue le dimissioni di Settipani, è anche visto con parecchia curiosità sul profilo delle competenze finanziarie del nuovo consigliere di minoranza.
Intanto tiene banco il terremoto Sirena che ha sublimato la sua presenza in giunta con un intervento ritenuto da tanti "a gamba tesa" contro lo sport e la città intera. La mozione di sfiducia odierna, che i grillini, vorrebbero fa passare come l'ennesimo segnale di debolezza della minoranza, in effetti è una mozione contro la giunta e il sindaco. Sul piano squisitamente pratico, in oltre 630 giorni di amministrazione Di Pietro , non pare sia stato fatto molto dall'assessore che si ritiene "onorata di risiedere a Modica". "Lo stato di abbandono in cui versa il settore delle deleghe affidatele -sostiene l'opposizione - il Consiglio comunale non può assistere in modo passivo a un tale stato di degrado e offesa per la città senza farsi complice di un'inaccettabile inerzia delle istituzioni e offesa della Città a danno dell'intera comunità di Augusta". Questa, a grandi linee, l'analisi politica di un particolare momento della città che rimane appesa in una condizione di oblio eterno. Gianni D'Anna © 2016 © www.augustaonline.it





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