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PROVINCIA
Alessia Martegiani all'antico mercato di Ortigia

15 gennaio 2011 - Ieri sera affollata platea all’Antico Mercato di Ortigia per l'esibizione del gruppo Di Fulvio Trio e la straordinaria voce di Alessia Martegiani. Ritmi latini del sud America, La velata tristezza della saudade brasiliana e la “felicidade” di Jobim appena concluso il Carnevale di Rio. Non sonomancati gli evergreen “Tico Tico” e “Besame mucho” di Consuelo Velazquez, applauditissimo nel finale la versione di “Over the raimbow” riarrangiata dal maestro Maurizio Di Fulvio. Ancora uno spettacolo di alto gradimento quello proposto dall’Agimus con Maurizio Di Fulvio uno dei chitarristi più innovativi dell’attuale panorama musicale, Ivano Sabatini contrabbassista esperto, il batterista Giacomo Parone un esteta musicale nel trovare soluzioni ritmiche adeguate. E la voce straordinaria di Alessia Martegiani, jazz singer di indubbio gusto ed eleganza. L’impostazione rigorosa e sicura della vocalità la si deve probabilmente a tanti anni di studio e soprattutto all’esperienza condotta in Brasile. E la sua versatilità quando passa da toni molto alti alternati a toni profondi. Sembra di vivere insieme alla Martegiani l’atmosfera del Carnevale brasiliano, passeggiando per le strade in festa al ritmo di samba e bossanova. E rivivere il giorno seguente quando le luci si spengono dopo tanta frenesia. La tipica saudade. E c’è anche un cd dedicato a queste ambientazioni, un omaggio doveroso ai grandi della tradizione musicale brasiliana, ma forse anche a quella europea, ma forse anche a quella europea (“Fragile” di Sting e la stessa “Apple” di Maurizio Di Fulvio). E mentre scorrono le note della beautiful song “A child is born”(anche la lady del pop Rihanna l’ha rispolverato) ritorna la voce di AlessiaMartegiani con “Isn’t she lovely” di Steve Wonder, a colpire nel profondo per la forte carica evocativa che scaturisce anche dal tipo di canzoni che lei, che il Brasile l’ha vissuto, ama interpretare. Sarebbe interessante ascoltarla in qualche performance per sola voce. Bis attesissimo di nuovo con Antonio Jobim per una intramontabile “The girl from Ipanema” tramandata alle giovani generazioni persino dalla rocker, ormai mito, Amy Winehouse. L’Agimus ne approfitta per annunciare la propria stagione concertistica 2012 all’Istituto Musicale Privitera dal 22 gennaio al 2 dicembre. 2012 © www.augustaonline.it





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