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CONSIGLIO APPROVA ADDIZIONALE IRPEF
24 giugno 2011 - Arriva anche per i contribuenti augustani l'addizionale Irpef. Ieri sera, alla fine di un serrato dibattito, l'aula ha approvato la quota minima dello 0,2 percento sul reddito dichiarato. 15 i voti favorevoli (Pd, Democratici per Carrubba, Mpa e 3 indipendenti), 7 i voti contrari (Fli, Indipendenti per il territorio, Pid e alcuni indipendenti). Secondo l'amministrazione si tratta di un "provvedimento necessario" che non poteva essere rimandato oltre a causa delle pessime condizioni delle casse comunali. Secondo il comune, che potrà incassare già a partire dall’anno in corso, il gettito complessivo dell’imposta si aggirerebbe intorno a 750 mila euro e che il sacrificio per molte famiglie sarebbe di 20 euro annui. Secondo il portale del ministero dell'Economia e delle Finanze in provincia i comuni che hanno già adottato l'addizionale sono 5 su 21 : Avola(0,65%), Palazzolo(0.5%), Portopalo(0,2%), Rosolini(0,5%) e Sortino(0,3%). Ricordiamo che il provvedimento è stato approvato in via definitiva con il decreto sul federalismo fiscale. I Comuni che non hanno istituito l'addizionale , come Augusta, potranno farlo raggiungendo massimo lo 0,4% nei primi due anni. Tutti comuni che l'avevano gia' istituita ,ma ad un livello inferiore dello 0,4%, possono aumentarla fino a tale limite. In ogni caso l'addizionale non puo' essere istituita o aumentata in misura superiore dello 0,2% per anno. Per il 2011 lo sblocco dell'addizionale non ha efficacia ai fine dell'acconto. Per l'istituzione occorre osservare il termine di approvazione del bilancio con delibera di consiglio comunale ed annesso regolamento che identifiche esenzioni o soglie di abbattimento. 2011 © www.augustaonline.it
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