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OSPEDALE TRA PASSI AVANTI E SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA
3 agosto 2011 - Appare singolare che servizi quotidiani e ritenuti normali per qualunque presidio ospedaliero, anche delle più piccole città, siano salutati e propagandati dall'Asp sulla stampa locale come una dimostrazione di grand'efficienza amministrativa e manageriale. La redazione di Augustaonline non ha ricevuto il comunicato stampa dell'azienda, appare evidente che non c'é attenzione per le testate online, vogliamo sperare in una piccola svista. Certo sarebbe stato imbarazzante dover comunicare la notizia ai cittadini che finalmente, dopo anni e parecchie segnalazioni di utenti e del Tribunale dei diritti del malato, è stato risolto il problema della climatizzazione e dell'acqua calda al Muscatello. Bene direte, l'Asp ha scoperto l'acqua calda e quindi adesso tutto va meglio considerando lo spazio che è stato dato sulla carta stampata al lieto evento. Male diciamo noi, perché nell'anno del signore 2011 era inopportuno che gli utenti ricoverati non potessero usufruire di aria condizionata, specialmente per chi, costretto a letto, deve subire la calura estiva. A parte questa doverosa premessa, quello che più interessa all'opinione pubblica è conoscere se ci sono stati passi avanti nella nota vicenda della riorganizzazione del Muscatello. Anche i meno attenti cittadini, quelli che ragionano con la propria testa e sono liberi da ogni possibile legame di interessi personalizzati, hanno compreso che l'ospedale non sarà mai chiuso, nessuno sarebbe così pazzo da mettere in atto una simile nefandezza. C'è il pericolo di una sorta di declassamento, ed è quello di cui si discute da circa dieci anni. I politici sono andati e venuti a loro piacimento, alcuni si sono soffermati, altri sono fuggiti a gambe levate, c'è chi ha cambiato casacca, chi è diventato onorevole e anche ministro del governo. Il problema in ogni modo è rimasto, persiste. Si chiama decreto assessoriale regionale, dove c'é scritto, nero su bianco, senza giri di parole che nella rimodulazione ci saranno dei "tagli necessari".
I cittadini da giorni si chiedevano "cosa si è discusso nell'ultima conferenza dei sindaci?".Oggi cerchiamo di dare una risposta, l'unico modo per farlo è di pubblicare una nota dell'amministrazione firmata dal primo cittadino, rappresentante ufficiale della città, piaccia o non piaccia a tutti. "Passi avanti nella ricerca di una soluzione equilibrata per la sanità nella nostra provincia, che salvaguardi il diritto alla salute di tutti i cittadini". Questa l'opinione del sindaco a conclusione della riunione della conferenza dei Sindaci di giovedì scorso.
"Nel corso della riunione - si legge nella nota - è emersa la volontà di trovare una soluzione nell'ambito delle risorse previste dall'articolo 6 della legge regionale di riforma della sanità che prevede espressamente investimenti aggiuntivi a favore dei presidi ospedalieri ricadenti nelle zone classificate ad alto rischio ambientale". Altro punto molto contestato in città è quello che Augustaonline ha battezzato "MuscaSalus", termine che oramai è entrato nel quotidiano linguaggio. Il Sindaco Carrubba ha espresso "soddisfazione nell'apprendere dalla viva voce di Maniscalco che la trattativa con il gestore dell'istituto privato di cura, per un'eventuale integrazione dell'offerta sanitaria con il Muscatello, ipotesi dall'inizio considerata dal Comune di Augusta per nulla convincente, non è decollata dal piano delle semplici intenzioni, e che l'Azienda la considera ormai conclusa in un nulla di fatto". Sempre sulla base delle "parole", quindi della teoria, nella conferenza si è parlato di "rientro del reparto di Psichiatria ad Augusta e l'ipotesi di istituire al Muscatello un reparto di oncologia di elevata qualità, con oltre dieci posti letto, dotato di attrezzature adeguate. E' inoltre in fase di studio da parte dell'ASP di Siracusa - si legge nella nota - il mantenimento del reparto di Pediatria che potrebbe contare su un presidio con alcuni posti letto finanziati esplicitamente con fondi aggiuntivi ex articolo 6 legge 5/2009". Il sindaco Carrubba si è detto soddisfatto anche "delle affermazioni del direttore generale dell'Asp che, rispondendo alla sua richiesta, ha assicurato che la nomina del nuovo primario del reparto di Cardiologia, avverrà entro il prossimo mese di settembre e che le procedure per la selezione e la nomina dei primari di Medicina e di Chirurgia saranno concluse entro l'anno". Alla luce di quanto discusso, il Sindaco Carrubba si è detto "fiducioso che si possa arrivare a una soluzione complessivamente soddisfacente" ed ha commentato che "la recente costituzione all'ARS, in seno alla Commissione sanità, di una sottocommissione dedicata alle problematiche sanitarie in aree industriali, è un elemento che testimonia in modo concreto dell'impegno politico ad affrontare finalmente in modo adeguato le problematiche sanitarie specifiche delle aree che pagano un prezzo elevato allo sviluppo industriale". Intanto gli utenti si "godranno" l'aria fresca e l'acqua calda in attesa che tutte queste parole diventino realtà. Comunque la pensiate Viva l'Italia. Gianni D'Anna - 2011 © www.augustaonline.it
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